Grecia, Salvini: ‘Tsipras difende l’indifendibile’

Matteo Salvini è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus. Diversi i temi toccati dal leader della Lega nel corso del suo intervento. Sullo stupro subito tre giorni fa da una quindicenne a Roma: "Qualche frustrato diceva ‘adesso bisognerà chiudere l’esercito italiano, anche i poliziotti e i militari sono carabinieri’. Roba da matti. Io ho sempre detto che di qualunque etnia sia uno stupratore debba subire la castrazione chimica. Qualcuno, soprattutto a sinistra, si è lanciato nel dire che non sono solo gli immigrati a delinquere, bella soddisfazione. Già abbiamo tanti criminali italiani, dobbiamo accoglierli anche dall’estero?"

Sulla candidatura, da ieri ufficiale, della Capitale ad ospitare i giochi olimpici del 2024: "Tutte le ultime olimpiadi sono state un buco spaventoso. Se fossi romano preferirei avere una città normale, non vorrei ci fosse l’ennesimo magna magna, per questo spero vengano fatte altrove, prima Roma dovrebbe pensare ai parchi, ai mezzi pubblici, ai quartieri popolari e a tutto quello che serve per il vivere quotidiano".

Sulla riabilitazione di De Luca stabilita dal Tar contro la sospensione per la Legge Severino: "E’ una tristezza, perché se un politico sbaglia deve pagare, anche doppio, perché tradisce la fiducia dei cittadini. Solo che se sbaglia qualcuno che è di sinistra è meno grave, mentre se sbaglia qualcuno che di sinistra non è rischia la crocifissione su pubblica piazza. Mi chiedo perché quelli di sinistra possano fare tutto senza darne conto. Se Berlusconi deve tornare in Senato? E’ un dibattito che non mi appassiona".

Sull’attacco subito da Alemanno qualche giorno fa: "Alemanno ha detto che i romani non devono fidarsi di Salvini? Alemanno chi? Quello che ha già fatto il sindaco di Roma e si è fatto sconfiggere alle elezioni da Marino? Me ne farò una ragione di quello che dice Alemanno. Sicuramente anche io sbaglio come tutti gli esseri umani. Sulla flat tax lo sfido numeri alla mano a dimostrarmi che è una sciocchezza".

Su Alfio Marchini, che secondo molti sarà il candidato sindaco di Roma scelto da Berlusconi e lo stesso Salvini: "Non conosco Marchini. Quando ci incontreremo? Per fortuna in queste settimane sono chiamato in giro per l’Italia, ieri ero in Calabria, nei prossimi giorni sarò in Piemonte. Se lui ne avrà voglia vedrò anche Marchini, perché penso che Roma ha bisogno di un sindaco capace e normale, anche se ce ne sono tanti di romani che potrebbero fare meglio di Marino. A Noi con Salvini, che sta crescendo molto su Roma, si stanno avvicinando tantissime persone, non ho bisogno di padrini o padroni".

Sulla questione greca: "La Merkel e Tsipras rappresentano due torti. La tedesca vuole continuare ad imporre regole infami, Tsipras difende l’indifendibile, perché è impensabile che in Grecia si vada in pensione a cinquant’anni mentre gli italiani hanno a che fare con la legge Fornero. Quelli del progetto Kitten che invasero la mia bacheca di gattini faranno la stessa cosa con Merkel e Tsipras? No, io allora metterei un gattino incazzato a Renzi, che è pagato dagli italiani per far interessi di altri. Lo libererei a Palazzo Chigi".