Grecia, Salvini: ‘piano B di Tsipras come quello di Renzi, non esiste’ (VIDEO)

Matteo Salvini, intervistato dal quotidiano Libero, dopo il referendum greco di domenica scorsa, commenta: “Fuori dall’euro la Grecia rischia, ma l’Italia è in una situazione diversa. Atene riceve soldi dall’Europa mentre l’Italia li dà. La Grecia è paragonabile alle regioni italiane meno sviluppate. In Italia abbiamo anche l’industria e le piccole-medie imprese".

Il leader della Lega è a Strasburgo, dove oggi parlerà Alexis Tsipras. E alla domanda se Atene debba abbandonare la moneta unica risponde: "Con la disoccupazione che c’è, credo che alla fine possa voler correre questo rischio. Lo farei, fossi in loro. Tutti i dati reali dicono che la ricetta europea non funziona e sta aggravando la situazione greca. Anche se va ricordato che pure il modello sociale di Atene è insostenibile".

Per Salvini adesso “iI re è nudo. Ed è merito della Grecia. Un Paese che ha meno abitanti della Lombardia sta mettendo in crisi questa Europa di buffoni e questo euro fantoccio. Ben venga quest’aria nuova, anche se lo stesso Tsipras, probabilmente, non sa cosa vuole fare", "il suo piano B è come quello di Renzi. Non esiste, non lo conosce neppure lui. Temo voglia chiedere soldi senza voler mollare l’euro o l’Europa. Ma così è troppo facile. Quindi l’Europa si dimostra incapace di intervenire e risolvere la crisi”.

Il nostro premier? “Renzi sta facendo una figura meschina: ormai non lo chiamano nemmeno più. Penso che la partita sarà extra-europea, nel senso che gli Usa non credo possano permettersi uno sbilanciamento a Est della Grecia", "immagino che gli americani vogliano metterci dei soldi. Ma proviamo a immaginare cosa potrebbe succedere se, anziché la Grecia, questa Europa avesse un problema con l’Italia, la Francia o il Regno Unito. Do un merito a Tsipras e Varoufakis: hanno dimostrato che l’Europa è una farsa. E io cercherò di lottare per rifarla da capo".

Angela Merkel? "Lei e quelli come lei credevano che i popoli avrebbero dormito per sempre. Penso a Draghi, secondo il quale l’euro è irreversibile. Ma penso anche a Renzi. Stiamo per votare un trattato per il libero scambio tra Stati Uniti e Europa: il premier ha già detto che va benissimo, probabilmente senza neanche averlo letto. E’ tutta gente che pensava che 500 milioni di europei si facessero fregare".