Macfrut 2026: l’ortofrutta italiana cresce e punta sull’internazionalizzazione
Riflettori puntati su Macfrut 2026, la fiera internazionale della filiera ortofrutticola in programma dal 21 al 23 aprile al Rimini Expo Centre. Un appuntamento strategico per il comparto agroalimentare italiano che si conferma sempre più centrale nello scenario globale.
Ad inaugurare la 43ª edizione sarà il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, in una giornata che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali italiani e internazionali, tra cui i ministri dell’Agricoltura di Libano e Siria e delegazioni dalla Repubblica Dominicana.
Un settore da 60 miliardi di euro
L’ortofrutta rappresenta uno dei pilastri del made in Italy agroalimentare. Il valore alla produzione si attesta intorno ai 19 miliardi di euro, ma raggiunge i 60 miliardi considerando l’intera filiera. Un comparto che guarda sempre più all’estero: circa un terzo della produzione viene esportato, per un valore di 6,7 miliardi di euro, in crescita dell’11%.
La Germania si conferma il primo partner commerciale con 2,1 miliardi di euro, seguita da Francia e Austria.
A livello europeo, l’Italia è il secondo produttore sia di ortaggi (incluso il pomodoro da industria) sia di frutta, confermando il proprio ruolo di protagonista nel settore.
Crescono i consumi: +5% nel 2025
Segnali positivi anche sul fronte interno. Nel 2025 i consumi di ortofrutta in Italia sono cresciuti del 5% in quantità, raggiungendo 5,45 milioni di tonnellate.
Ogni italiano consuma in media 92 kg di ortofrutta all’anno, con una spesa media di 519 euro (+4,9%).
Tra i prodotti più apprezzati:
- Frutta: banane (+6%), mele (stabili), arance (stabili), pere (+9%), kiwi (+15%)
- Ortaggi: patate (le più acquistate), pomodori (+6%), insalate (+6%), carote (+5%), zucchine (+5%)
Rimini capitale mondiale dell’ortofrutta
Per tre giorni Rimini diventa il baricentro mondiale del settore grazie a:
- oltre 1400 espositori da cinque continenti
- più di 800 top buyer internazionali, con il supporto di Agenzia ICE
- la partecipazione di 10 Regioni italiane, con la Sicilia Regione partner
- 26 startup dedicate all’innovazione
- due campi prova da 2500 mq per le novità in frutticoltura e orticoltura
Non mancheranno oltre cento eventi tra convegni, incontri e approfondimenti sui trend del settore.
Focus su geopolitica e competitività
Tra gli appuntamenti principali, il convegno “L’ortofrutta, tra competitività e geopolitica”, moderato dalla giornalista Micaela Cappellini, metterà a confronto istituzioni, associazioni e operatori del comparto.
Il dibattito si articolerà in due sessioni: una dedicata alla competitività e l’altra alla geopolitica, con la partecipazione di importanti rappresentanti del mondo agricolo e istituzionale.
Una vetrina globale per il made in Italy
Macfrut si conferma una piattaforma internazionale per il business e l’innovazione. Presenti tutte le principali imprese italiane della produzione, tecnologia e packaging, insieme ai grandi gruppi della distribuzione come Conad, Coop Italia e Gruppo VèGè.
Forte anche la presenza estera, con focus sui Paesi dell’area caraibica e delegazioni da Sud America e Africa subsahariana.
In un contesto globale sempre più complesso, Macfrut 2026 si conferma così un crocevia strategico per il futuro dell’ortofrutta, tra innovazione, sostenibilità e nuove sfide geopolitiche.






























