Governo, Letta nei Paesi del Golfo: firma per 9 accordi

"Puntiamo a consolidare i rapporti strategici bilaterali, già oggi caratterizzati da collaborazioni articolate, nei settori politici, energetici e dell’industria con un focus sulla difesa". È questo, secondo le parole del consigliere diplomatico del presidente del Consiglio Armando Varricchio, il quadro in cui si inserisce la missione del presidente del Consiglio Enrico Letta negli Emirati Arabi Uniti, in Qatar e in Kuwait in programma da domani al 4 febbraio. Un viaggio dunque per "promuovere la strategia di attrazione degli investimenti esteri in Italia previsti dal piano Destinazione Italia" e per favorire "l’internazionalizzazione del nostro sistema produttivo", come ricorda ancora Varricchio.  

Secondo quanto spiegato questa mattina nella conferenza stampa di presentazione a Palazzo Chigi, ad Abu Dhabi Letta incontrerà i vertici politici ed economici degli Emirati per la firma, tra le altre cose, di 9 accordi "sul piano politico, culturale ed economico – ha aggiunto il consigliere diplomatico – che comprenderanno anche un accordo specifico sull’Expo di Milano e quello di Dubai del 2020". In Qatar si parlerà anche dei mondiali di calcio 2022, "un appuntamento per il quale le imprese italiane sono molto presenti e per il quale hanno grandi opportunità". In Kuwait la visita si concentrerà sugli interessi italiani nel campo industriale e della difesa, oltre che nel campo finanziario "per il quale vogliamo stringere sempre più rapporti".

L’Italia, per rapporti commerciali, è il quinto partner del Qatar, il settimo degli Emirati e il nono del Kuwait. Letta, come sottolineato questa mattina, affronterà anche il tema della crisi in atto in Egitto, Siria ed Israle, con un occhio però anche alle privatizzazioni annunciate di recente del Governo: "C’è un interesse del presidente del Consiglio di presentare questi processi di privatizzazione ai partner del Golfo – ha aggiunto il consigliere economico del presidente del Consiglio Fabrizio Pagani – perché quei Paesi hanno interessi potenziali molto molto forti".