Governo, Bersani: vive sull’orlo dell’impossibile, Letta fa il massimo

Pierluigi Bersani, intervistato da Repubblica, commentando l’attuale situazione politica italiana dichiara: “Nella concreta situazione italiana le larghe intese vivono sull’orlo dell’impossibile e bisogna tenere sempre aperta la prospettiva del cambiamento. II Pdl deve decidere se distinguersi dal Capo. Se lo fa, il governo può andare avanti. Oppure vogliono l’Apocalisse? Il governo vive sull’orlo dell’impossibile. Però nelle condizioni date Letta sta facendo anche più del possibile facendo, brigando, pensando, ma affermare le nostre priorità sul lavoro, sul sociale, sui diritti, è difficile, si va sempre al compromesso. Un governo diverso avrebbe fatto cose diverse. Detto questo, Letta, alle condizioni date, sta facendo più del possibile. Purtroppo la navigazione di questo governo è destinata ad essere tribolata".

Rispondendo a una domanda su quale idea di Pd abbia il sindaco di Firenze Matteo Renzi, Bersani afferma: “No, non mi sono fatto ancora un’idea, spero di farmela. Al momento non ce l’ho chiarissima". Sul futuro politico del presidente del Consiglio Enrico Letta, invece, aggiunge: "Letta è giovane, sopravviverà alle larghe intese". Parlando della posizione di Luciano Violante sul caso Berlusconi: “lui stesso ha parlato di una posizione personale. La linea di Epifani è chiarissima e difende il principio di legalità".

Sempre a proposito della vicenda che riguarda il Cavaliere, l’ex segretario del Pd spiega: “Trovo stucchevole il gioco di buttare la palla nel nostro campo. Non possiamo concedere a Berlusconi quello che non abbiamo mai concesso ai nostri per cose ben minori. Siamo in uno stato di diritto, non si aprono tavoli politici. La legge è uguale per tutti. La destra prima evoca la natura giurisdizionale della giunta e poi le tira la giacca ogni minuto. E’ ridicolo".