Governo, Alemanno: legge elettorale e poi al voto

"Per trovare una persona che vada a sfidare Matteo Renzi il centrodestra deve percorrere inevitabilmente la strada delle primarie: non puo’ fare un’operazione a tavolino, ragionare in chiave ristretta e non puo’ non fare un’ampia consultazione popolare". Lo ha ribadito Gianni Alemanno del PdL a Omnibus su La7, secondo cui non c’e’ altra alternativa per vincere una sfida cosi’ forte "che non sarebbe facile neanche se il candidato di centrosinistra fosse Enrico Letta".

Quanto al futuro dell’esecutivo, Alemanno parla di un "respiro breve": "Questo Governo doveva fare delle riforme di buon senso che non erano ne’ di centrodestra ne’ di centrosinistra, ma per farle era necessario un tasso di pacificazione o di tregua che non e’ stato possibile – osserva Alemanno. "Ora, finita questa possibilita’, questo Governo puo’ fare al massimo una Legge elettorale e una Legge di stabilita’ che metta in sicurezza i conti poi – conclude – la cosa seria sarebbe andare a votare tra febbraio e marzo, prima del semestre italiano in maniera tale che ci sia, a questa scadenza importante, un governo accreditato al cento per cento".