Forza Italia rischia di incendiarsi, Berlusconi pompiere

Brutto periodo per Forza Italia, che negli ultimi tempi appare divisa su tutto e guidata da due capigruppo in palese conflitto tra loro, Renato Brunetta alla Camera e Paolo Romani al Senato. E non e’ un caso che proprio Romani e Brunetta, ma in particolare il secondo, siano stati gli imputati di una sorta di processo andato in scena in un pranzo che si e’ tenuto ieri a palazzo Grazioli.

La sensazione di diversi invitati e’ che Berlusconi sia stanco di vedere il partito descritto solo come un raggruppamento di bande: abbiamo rimproverato a Fitto di danneggiare la nostra immagine ed ora accade la stessa cosa, e’ il ragionamento fatto con i presenti.

Il leader di Fi, spiegano i suoi, e’ stato messo al corrente dei malumori che tengono banco tra gli azzurri con il rischio di nuovi addii. Ed e’ proprio per questo che a differenza delle volte precedenti, la poltrona di Brunetta pare essere tornata di nuovo in bilico. In pole per la sostituzione ci sarebbe Roberto Occhiuto ma, a quanto raccontano diversi invitati, l’intenzione dell’ex premier e’ di sostituire l’ex ministro della Funzione Pubblica con una donna.

Il primo nome della lista sarebbe Mariastella Gelmini, ma i fedelissimi dell’ex premier confidano che Berlusconi vorrebbe Mara Carfagna alla guida del gruppo. Piu’ salda invece la posizione di Paolo Romani anche se diversi parlamentati di Forza Italia gli impuntano un atteggiamento troppo morbido nei confronti del governo e ne chiedono, al pari di Brunetta, la sostituzione.

Romani puo’ comunque contare su una sorta di indulgenza da parte di Berlusconi, cosi’ come da parte dei vertici delle sue aziende da sempre poco propensi a chiudere del tutto i rapporti con Renzi. E proprio per rafforzare l’idea di essere comunque un interlocutore credibile, e soprattutto per dare l’immagine di non essere messo all’angolo dalle pressioni all’interno del partito e degli alleati del centrodestra, che Berlusconi lunedi’ dovrebbe salire al Quirinale per incontrare Sergio Mattarella in occasione dello scambio di auguri natalizi. Se confermata, questa notizia indicherebbe il debutto del Cav nei ricevimenti al Colle. d sempre nell’ottica di dare all’esterno l’immagine di un partito compatto che l’ex premier starebbe valutando di riunire i parlamentari azzurri per un brindisi pre natalizio la prossima settimana.