Forza Italia, Fitto: ora opposizione a Renzi? Ormai la frittata è fatta

"Leggo che sarebbe pronta una fase di opposizione piu’ dura, anche da parte del nostro partito, sulle cosiddette "riforme istituzionali" di Renzi, che purtroppo promettono ma non mantengono una speranza di cambiamento. Mi verrebbe da dire a chi in Forza Italia ci raggiunge sulle frontiere dell’opposizione: benvenuti! Meglio tardi che mai! Purtroppo, pero’, la frittata e’ gia’ stata fatta, e sara’ difficile rivoltarla o comunque "nobilitarla"". Lo afferma in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Raffaele Fitto.

"Per mesi, nonostante l’allarme e il dissenso motivato di tanti di noi, si e’ raccontato ai quattro venti che quelle di Renzi erano le "nostre riforme" – prosegue -. Alla Camera, nelle scorse settimane, avendo tanti nostri deputati presentato emendamenti per abolire davvero il Senato, il resto del gruppo di Forza Italia ha incredibilmente votato contro insieme al Pd, contribuendo alla bocciatura. Ancora piu’ surreale e’ stata la vicenda dei nostri emendamenti sul presidenzialismo: il resto di Forza Italia prima ha sostenuto i nostri emendamenti, ma poi, dopo la bocciatura, ha comunque votato a favore dell’articolo senza presidenzialismo, come prova finale di zelo verso Renzi. Risultato: su due questioni decisive, essendo stati bocciati i relativi emendamenti, sara’ pressoche’ impossibile riaprire la discussione. Ed e’ perfino incredibile ricordare che i nostri deputati "colpevoli" di aver presentato quegli emendamenti liberali sono stati piu’ o meno autorevolmente invitati ad andarsene, in quei giorni. Questi errori, purtroppo, non sono piu’ riparabili. E occorre che qualcuno se ne assuma tutta intera la responsabilita’ politica davanti ai nostri elettori. Ecco perche’ dico a Silvio Berlusconi che serve un azzeramento totale, nel partito e nei gruppi. Che facciamo, se no? Ci ripresentiamo a gestire la fase che dovrebbe essere di opposizione con gli artefici di questi "capolavori"? L’azzeramento non e’ dunque una questione di organigrammi, ma un elementare tema di credibilita’ e decoro politico. Altrimenti, non e’ una cosa seria…".