Forza Italia, Brunetta: ‘Romani non in linea col partito? Si dimetta’

"Ogni attacco che mi fa Renzi è una medaglia. Anzi, un regalo. Devo solo ringraziarlo" e "Renzi fin dall’inizio puntava all’accordo con i cinquestelle. Erano i grillini, però, a non volerlo. Con la vicenda Boschi hanno trovato la foglietta di fico, per dire: ‘Sigliamo l’intesa, ma il giorno dopo nascondiamolo sotto una mozione di sfiducia, così il nostro mondo non grida all’inciucio’". Lo afferma Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia in una intervista a Repubblica nella quale critica anche il collega al Senato Paolo Romani: "Continuerò con l’opposizione durissima. Sempre di più", "il consiglio nazionale del quattro agosto approvò un documento di Berlusconi: ‘Unità del centrodestra, nessun Nazareno ne compromissioni’. Questa è la linea di Berlusconi, confermata a cena con Salvini e Meloni. È la linea di FI e questo io faccio".

E quindi Romani? "Lui è fuori linea, non io" e "i capigruppo si mettono in discussione sulla linea politica", "un capogruppo può trarre le conseguenze e fare autonomamente un passo indietro". La sua poltrona è in bilico? "Siamo tutti pro tempore. Io sarò capogruppo fino al 2018. Dopo di allora si vedrà".