Financial Times, ‘speriamo che Renzi sia nuovo Blair italiano’

"Speriamo che Renzi diventi il Blair italiano". Mentre buona parte della stampa britannica e non solo saluta l’elezione del sindaco di Firenze a nuovo segretario del Pd definendolo il "Blair italiano", il "Financial Times" si augura che lo diventi effettivamente. Perche’, scrive Bill Emmott sul quotidiano britannico, "qualunque cosa si pensi di Blair, l’elezione del 38enne sindaco di Firenze e’ un raro momento di speranza per l’Italia, e quindi per l’Europa". "Quello di cui ha da tempo bisogno l’Italia", che fra i Paesi del G7 e’ quello che da 15 anni ha l’economia piu’ disastrata, osserva Emmott, gia’ direttore dell’Economist, "sono quattro parole: nuovo, giovane, cambiamento e speranza", soprattutto dopo che l’immagine del Belpaese "e’ stata dominata da un certo 77enne associato al bunga bunga ed alla frode fiscale, Silvio Berlusconi, ma anche da gerontocrati e da gente che ha bloccato il cambiamento".

Nella sua analisi Emmott sottolinea come "finalmente il Partito democratico si sia svegliato", come dimostra "l’impressionante 68%" conquistato da Renzi alle primarie. "Anche cosi’, pero’ – avverte il commentatore – sarebbe prematuro incoronarlo come il nuovo Messia italiano. La sua esperienza si limita ad appena nove anni al vertice della politica fiorentina, quattro dei quali come sindaco. Quando Blair divenne il leader laburista nel 1994 (all’eta’ di 41 anni), anche lui era inesperto, ma almeno era imbevuto di politica nazionale. Renzi, finora, e’ stato solo testato sulla stampa nazionale, ha ancora molto da dimostrare".

La sfida più grande per l’ex rottamatore, secondo Emmot, “è quella di dimostrare di essere concreto, serio e di avere la stoffa da statista". Renzi adesso deve mettere a punto con il premier Enrico Letta "un’agenda per le riforme" in vista delle elezioni, per quanto "la cooperazione tra un fiorentino ed un pisano sia sempre infida". "Piu’ seriamente – chiosa Emmott – ingaggiare uno scontro con il suo collega (di partito) per costringerlo ad accelerare verso nuove elezioni sarebbe rischiare il suicidio politico. Renzi deve essere paziente. Questa deve essere la sua speranza, se vuole essere quella dell’Italia".