Fa sesso col parroco e lo ricatta, arrestata donna rom

Per quasi due anni lo ha costretto a versarle un’ingente somma di denaro. Bonifici, assegni e contanti in cambio del silenzio sui loro incontri sessuali. Un ricatto da circa 350 mila euro interrotto quando lui, parroco in pensione di 77 anni, si e’ sentito crollare il mondo addosso e si e’ rivolto ai carabinieri. "Non ce la faccio piu’. Quella donna mi ha portato via tutto…".

Lei, bella romena di 32 anni, e’ finita cosi’ in manette, accusata di estorsione. I due si erano conosciuti in confessionale, in una storica chiesa tra le piu’ frequentate del centro di Torino. La donna aveva problemi economici e il prete si era offerto di aiutarla. Un’amicizia diventata intima a meta’ 2009, quando hanno iniziato ad incontrarsi lontano da occhi indiscreti. Nell’appartamento della donna, in auto, ma "mai in parrocchia", ha raccontato il prete, in lacrime, ai carabinieri. Dopo ogni incontro, il sacerdote ricompensava l’affetto della donna con denaro. "Non erano incontri a pagamento – ha precisato il don – ma offerte libere che le facevo per aiutarla".

Il rapporto e’ proseguito cosi’ fino all’ottobre 2011, quando l’anziano parroco ha deciso di troncare la storia. A quel punto sono iniziati i ricatti: "Diceva che aveva delle foto e dei video dei nostri incontri – ha spiegato ai militari della Compagnia San Carlo di Torino – che li avrebbe diffusi se non le davo quello che mi chiedeva". In questo modo se ne sono andati tutti i risparmi, compresa l’eredita’: "Mi ha portato via tutto – ha ammesso – non solo la pensione…". Le indagini dei carabinieri, coordinati dal pm Andrea Padalino, hanno accertato bonifici per 320 mila euro. Altri 30 mila – ha riferito il parroco – glieli aveva dati in contanti. Delle foto e dei filmati compromettenti, invece, nessuna traccia. Gli investigatori dell’Arma sospettano si tratti di una invenzione della donna, che lo scorso agosto, proprio quando il parroco si decideva a denunciarla, era tornata in Romania. La trappola, per incastrarla, e’ stata studiata nei minimi dettagli. I carabinieri hanno suggerito al parroco di contattarla e lei ne aveva approfittato per chiedere altro denaro. "Devi darmi ancora 50 mila euro", la sua richiesta. "Lo faro’, ma solo di persona", la risposta del prete. Tornata a Torino, pero’, e’ scattato l’arresto. I carabinieri hanno seguito il fratello fino ad un appartamento del quartiere Barriera di Milano, e l’hanno bloccata.