Europee, Romano (Sc): verso soggetto liberaldemocratico

"Saremo i più europeisti di tutti. E’ il primo passo verso un nuovo soggetto liberal-democratico". Lo ha detto il capogruppo di Scelta Civica alla Camera, Andrea Romano, intervistato dall’Unità, a proposito della convention che si terrà domani a Milano per l’apertura della campagna elettorale di Scelta Europea, il rassemblement liberale con Guy Verhofstadt candidato presidente della Commissione Europea.

"Nella prima elezione che vede l’europeismo messo in discussione, diciamo con chiarezza che serve più Europa. Finora regnava un europeismo di maniera, Bruxelles come una mamma a cui non si poteva non voler bene. Oggi sono esplosi anti-europeismi diversi: Grillo, Lega, Forza Italia, la lista Tsipras" ha detto Romano, aggiungendo: "Avremo l’onere di spiegare che dire sì all’Europa significa servizi pubblici di qualità, università e riforma del lavoro adeguate. Mentre uscire dall’euro sarebbe catastrofico per la quotidianità degli italiani, dai mutui ai servizi. Siamo il partito più europeista".

Alla domanda se Scelta Civica sia più europeista del Pd, Andrea Romano ha risposto: "Tra i Democratici c’è un’ambiguità. L’idea di mettere in discussione quella che è stata l’Europa degli ultimi 15 anni c’è. Per noi, invece, la competizione è al rialzo: riforme più coraggiose della Germania, liberalizzazioni più avanzate del Regno Unito». Sul progetto di alleanza elettorale nel segno dell’Alde Romano ha detto che “È stata una trattativa complicata come sempre accade quando si definiscono le alleanze elettorali. Ma ora facciamo il primo passo per la costituzione di un nuovo soggetto liberal-democratico con Fare di Boldrin, il Pli, il Pri, Ali di Oscar Giannino" E Scelta Civica sarà "il perno della costruzione di un contenitore più ampio. Scelta Europea è un richiamo esplicito a Scelta Civica.