Emilia Romagna, Letta faccia a faccia coi malumori del dopo terremoto

L’Emilia si e’ rialzata, ma il dopo sisma non e’ privo di problemi. Oggi quelle difficolta’ si sono concretizzate per Enrico Letta in un presidio di una cinquantina di cittadini davanti alla Sorin, azienda biomedicale di Mirandola, una delle tappe della sua visita nel Modenese. Invece di lasciare la protesta fuori dai cancelli della ditta, o di incontrare una delegazione, il Premier ha scelto con Vasco Errani una terza via: parlare con i cittadini.

Cosi’, senza filtro, e’ andato in scena un dialogo inusuale, con la gente del comitato ‘Sisma.12’ che criticava, chiedeva chiarimenti, sollecitava risposte. Dall’altra parte, Letta e Errani che chiarivano, ribattevano, rassicuravano. Con il Commissario alla ricostruzione che rispondeva tecnicamente su ogni punto critico, il Premier accanto. Regione e Governo faccia a faccia coi cittadini delusi.

Un confronto intenso e animato, ma pacato nei toni. Un clima diverso da quello del 27 gennaio, quando un altro premier, Mario Monti, visito’ il Modenese. Allora, tra Mirandola e Concordia, oltre agli insulti era pure volato un uovo. Oggi come allora in prima fila anche la gente di Sisma.12. Ma che l’atmosfera odierna pero’ fosse diversa si era capito da subito. Alla Menu’ di Medolla, altra azienda visitata, c’erano solo una ventina di curiosi fuori dalla ditta. A Mirandola i manifestanti hanno accolto in silenzio con cartelli l’arrivo di Letta. ‘La realta’ che viene rappresentata, che l’Emilia va benissimo, non e’ vera. La ricostruzione non sta partendo’, ha spiegato Sandro Romagnoli, di Sisma.12. Tra le cose piu’ criticate, il meccanismo di garanzia per i contributi alla ricostruzione, il fisco, i rapporti con le banche e i mutui, gli studi di settore per i commercianti. ‘C’e’ rabbia Presidente!’, lo scoramento urlato da un cittadino a Letta. Lui, il presidente del Consiglio, nella calca a meno di un metro, ha risposto: ‘Siamo venuti qui apposta. Si sta facendo tutto quello che si puo’ fare’. ‘Voi avete ragione – ha detto Errani – Io ho sempre detto che chi ha avuto il terremoto ha sempre ragione’.

Una delle cose che piu’ inquieta chi deve ricostruire – ha detto piu’ volte Aureliano Mascioli di Sisma.12 – e’ la parte del contratto stipulato con le banche per l’erogazione dei contributi alla ricostruzione che prevede che ‘in caso di modifiche del quadro normativo nei prossimi 25 anni, noi diventiamo garanti del finanziamento erogato’. Errani gli ha risposto che ‘il Governo ha gia’ stanziato e garantito i 6 miliardi, e su questo punto c’e’ la garanzia assoluta che la normativa non cambiera”. E Letta: ‘La legge e’ legge, e’ la norma primaria. La legge e’ la garanzia piu’ garanzia che si puo’ dare’. Quanto ai mutui, il Commissario e il presidente del Consiglio hanno spiegato che ‘nell’incontro oggi con l’Abi abbiamo chiesto che ci sia il rinvio e hanno detto che lo faranno’. La moratoria sugli interessi potrebbe quindi essere estesa a fine anno. E per tutto il faccia a faccia, sia Errani, sia Letta, hanno ripetuto come un mantra di sapere che ci sono ancora problemi, ma che molte criticita’ troveranno soluzione col decreto 43. ‘Lo verificherete in pochi giorni – ha detto Letta – quando sara’ approvato’.