Emergenza immigrazione, diciamo stop ai clandestini – di Antonio Gabriele Fucilone

Dalla Libia continuano a venire gli immigrati clandestini e l’Italia non può più sostenere l’attuale situazione. L’Unione Europea si è completamente disinteressata della situazione e gli immigrati che sono già qui in Italia non possono andare negli altri Paesi, perché li respingono. Infatti, gli immigrati che, per esempio, vogliono andare in Austria vengono fermati a Brennero.

Lo stesso accade in Francia. Serve una politica realmente europea che sia atta a gestire la situazione. Se questa non c’è, ovviamente, è giusto che ogni Stato gestisca la situazione nel suo territorio e se vuole impedire agli immigrati di entrare dentro i suoi confini lo può fare.

L’Italia dovrebbe iniziare a respingere gli immigrati provenienti dalla Libia. Perché non lo fa? C’è qualche interesse particolare di qualcuno? Il nostro Paese non è più in grado di reggere e ci sono molti rischi: dal rischio sanitario a quello sociale e al terrorismo. Noi stiamo importando tanta povertà, che va ad aggiungersi alla povertà esistente. Ricordo, per esempio, che ci sono tanti italiani che non hanno lavoro. Inoltre, vi è la questione del terrorismo. Noi rischiamo di trovarci con dei terroristi in casa, dei terroristi che sono pronti a colpire in vari punti del nostro Paese. Vogliamo capire questo?

Inoltre, mentre si pensa tanto agli immigrati, gli italiani all’estero vengono lasciati soli. Si chiudono le ambasciate ed i consolati. Il caso di Santo Domingo è uno di questi. Questo dimostra la decadenza del nostro Paese.