Crisi governo, Quagliariello: settimana di ordinaria follia

Gaetano Quagliariello, ministro dimissionario per le Riforme, intervistato a “La telefonata” di Maurizio Belpietro, spiega: “Io personalmente resto dove sto, resto nel centrodestra e nel Pdl. Certo, se Forza Italia fosse quella dell’ultima settimana, io non aderirei”.

"Abbiamo avuto una settimana di ordinaria follia, cerchiamo di non andare oltre. Fermiamoci e cerchiamo di capire quali sono le cose migliori da fare". "Il presidente del Consiglio – dice Quagliariello parlando del Cdm di venerdì scorso – si è assunto la responsabilità di bloccare l’iniziativa del Governo, non solo sull’Iva, fino a che non fosse chiarita la situazione della base parlamentare del suo governo. Perché su quel Consiglio dei ministri pesava il fatto che 200 parlamentari avevano rassegnato le dimissioni e c’erano anche alcuni ministri disposti a dimettersi. Eravamo in un teatro dell’assurdo, diciamoci la verità". Per Quagliariello dalla crisi di governo si esce "mettendo la sinistra di fronte alle proprie responsabilità, ma non assumendosi il rischio di una crisi che sarebbe deflagrante e che colpirebbe fortemente il Paese".

"In questa riunione" dei gruppi Pdl alle 17 a Montecitorio "discuteremo di cosa è meglio fare in questa situazione. Io ho espresso più di qualche perplessità, anzi una forte opposizione all’idea di far dimettere i nostri parlamentari. Era un fallo di reazione perché chi ha sbagliato per prima era la sinistra che ha trasformato un giudizio in Giunta su Berlusconi in una corrida. Ma ad un fallo non si risponde con una testata, se no si perdono le partite". "Non si propone – dice Quagliariello – di bloccare il Parlamento e di levare una base consistente al Governo. Quella è stata la madre di tutti gli errori da cui sono discesi altri atti". "Le dimissioni al Governo sono state poste un po’ affrettatamente: prima di sganciare l’atomica era necessario fare una serie di passi".

Per Quagliariello “anche se si va verso nuove elezioni serve una legge elettorale, visto che questa e’ stata giudicata incostituzionale, quindi serve un governo che la faccia”.