Costa Concordia, trovato il corpo dell’ultima vittima

Nel corso dei lavori di alleggerimento sul relitto della Costa Concordia lungo la diga foranea di Genova Prà, è stato scoperto il corpo del cameriere indiano Russel Rebello, l’unico che ancora mancava all’appello dei morti causati dal naufragio avvenuto il 13 gennaio 2012. I resti di Rebello sono stati scoperti tra le otto e le otto mezza di questa mattina. Il corpo aveva resti di indumenti che confermerebbero l’ipotesi che si tratti del cadavere di Rebello.

I resti del cameriere indiano si trovano all’interno di una cabina al ponte 8 che era rimasta deformata sotto al peso della nave naufragata all’isola del Giglio e non era stato possibile aprirla, fino ad oggi. Sono stati individuati dagli uomini della Ship Recycling, il Consorzio genovese composto da Saipem e San Giorgio, che si sta occupando dei lavori di alleggerimento della nave. Il corpo era impossibile da notare fino ad oggi in quanto era nascosto dal mobilio della nave, rovesciatosi durante le fasi del naufragio.

Al momento del naufragio la Costa Concordia aveva 4229 persone a bordo (3216 passeggeri e 1013 membri dell’equipaggio). L’urto di uno scoglio ha causato l’apertura di una falla lunga circa 70 metri sul lato sinistro della nave. L’incidente ha provocato 32 morti. La morte di un sommozzatore mentre era intento a collaborare nei lavori di rimozione del relitto, avvenuta il 1º febbraio 2014, ha portato a 33 il numero delle vittime collegate al tragico evento.

Oggi, Kevin Rebello su Fb dopo il ritrovamento del corpo, quasi certamente del fratello, ha postato su Facebook una foto con scritto: "Costa Concordia. Dopo 1025 giorni mantengo la promessa fatta alla mia famiglia: porterò a casa mio fratello un giorno. India stiamo arrivando. Finalmente mio fratello Russel è stato trovato. Non ho parole. Solo il mio dolore, le mie lacrime, il mio cuore batteva più forte e il mio corpo tremava quando ho dato la notizia ai miei genitori, un istante fa, che ora hanno un sospiro di sollievo, sono state ascoltate costanti preghiere".