Chi sarà il futuro sindaco di Milano, Berlusconi o Salvini? – di Luca Dassi

Girano delle voci un po’ strane in queste ore, che parlano di primarie del centrodestra per la poltrona di sindaco di Milano. Sarà vero? Il centrodestra è da sempre un po’ allergico alle primarie e lo è soprattutto Silvio Berlusconi, al quale anzi tale metodo non piace affatto. Eppure le voci circolano e autorevoli esponenti di Forza Italia le commentano pure.

Maria Stella Gelmini, coordinatrice regionale di Forza Italia Lombardia, su Facebook scrive: “Per quanto riguarda le candidature a sindaco, come sempre, sarà il Presidente Berlusconi a valutare la situazione per dare i suggerimenti del caso”. Si fa sentire anche Lara Comi, europarlamentare azzurra, secondo la quale “il candidato sindaco migliore per Milano sarebbe Silvio Berlusconi. Per lui assisteremmo ad un plebiscito. A parte lui, il miglior candidato si chiama Matteo Salvini”. A quanto pare toccherà a Silvio e Matteo sfidarsi per la poltrona da sindaco. Sarà davvero così?

Intanto Salvini è in Versilia. E in Versilia sabato arriverà anche l’uomo di Arcore. Ai giornalisti che gli corrono dietro ovunque, il leader del Carroccio spiega: “Non ho bisogno di venire in Versilia per vedere Berlusconi. Lo rivedo a San Siro, dove spero si costruisca un Milan più decente di quello di adesso". Salvini comunque conferma di avere sentire il Cav, e aggiunge: “Ho in programma di rivederlo presto”.

Berlusconi sabato sarà a Pietrasanta e a Tonfano per sostenere Massimo Mallegni a sindaco della città. Nelle scorse ore, nel suo quartier generale di Arcore, il Cav ha chiuso un accordo che riguarda il suo Milan. Si tratta di un’intesa preliminare con Bee Taechaubol per cedergli una quota del Milan poco inferiore al 50% per una cifra non lontana da 500 milioni di euro. Sono state così poste le basi per una trattativa che, salvo intoppi, porterà all’accordo definitivo.