Capezzone (PdL): giudizio su legge stabilità si aggrava ogni ora

(RAVAGLI)- ROMA 2 LUGLIO 2013 CONFERENZA STAMPA SUI DEBITI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI NELLA FOTO DANIELE CAPEZZONE FOTO RAVAGLI/ {TM News - Infophoto} Citazione obbligatoria {TM News - Infophoto} ------ CONFERENZA STAMPA DEBITI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

"Il primo giudizio sulla legge di stabilità era già ieri di delusione, a causa del suo evidente impianto minimalista e inadeguato: rinuncia a consistenti tagli di spese, e contestuale rinuncia a significativi tagli di tasse. Ed è questa una lettura condivisa da una larga maggioranza degli analisti e degli osservatori, inclusi quanti, ad esempio nella grande stampa, avevano nelle scorse settimane e mesi incoraggiato l’azione del Governo. Ma, purtroppo, il giudizio deve addirittura essere aggravato, di ora in ora". Lo ha affermato in una dichiarazione Daniele Capezzone, presidente della Commissione Finanze della Camera e Coordinatore dei dipartimenti PdL.

"Per un verso – ha denunciato – le simulazioni a dir poco inquietanti sull’impatto della nuova tassa sulla casa, la famigerata Trise (su tutti i fronti: abitazione principale, abitazione sfitta, abitazione affittata), e per altro verso l’assurda ipotesi di aumento di sigarette e altre accise con coperture cosiddette ‘di salvaguardia’ (nel caso in cui la spending review non dia esiti rapidi), danno il senso di una operazione lontanissima dalle esigenze del Paese, inadeguata rispetto alla svolta positiva invocata dalla parte più dinamica della politica e delle forze sociali, e invece tesa alla manutenzione dello status quo".