Calcio: Juve-Bayern e Roma-Real, male anche i sorteggi per Europa League

Di solito si distingue tra "a chi è andata bene" e "a chi è andata male". Ma questa volta, dopo il sorteggio di Nyon, è inutile mettersi a fare troppe analisi: è andata male a tutti. Le cinque italiane in gara in Europa (due in Champions, tre in Europa League) hanno pescato praticamente il meglio (o il peggio, dipende dai punti di vista) di quello che le urne della Uefa potevano proporre: Bayern Monaco e Real Madrid negli ottavi di Champions; Tottenham, Galatasaray e Villarreal nei sedicesimi di Europa League.

Alla Juventus è toccato quello che, insieme al Barcellona, è probabilmente il team più forte in assoluto in Europa, quello di Pep Guardiola, e a questo punto aumenta ancora di più il rimpianto per aver sciupato all’ultima giornata la possibilità di chiudere il girone in testa evitando così tutte le big. Poco fortunata anche la Roma, che non poteva tornare a Barcellona ma ha ‘scelto’ comunque la Spagna: in sorte a Totti e compagni c’è il Real Madrid di Cristiano Ronaldo e di Rafa Benitez.

 Insomma, poteva andare decisamente meglio a Juve e Roma, soprattutto considerando che tra le avversarie papabili c’erano anche Wolfsburg e Zenit le quali invece hanno pescato rispettivamente Gent e Benfica: con tutto il rispetto, due sfide quasi da Europa League almeno rispetto ad altri big match con Psg-Chelsea (per il terzo anno di seguito contro) e Arsenal-Barcellona.

Massimiliano Allegri però fa il saggio, e cita il vecchio Yoda di Star Wars (il settimo episodio è in uscita nelle sale): "Fare o non fare, non c’è provare – twitta – Più che un EuroJuve servirà una Juve Stellare!". Più prosaico il Ceo della Roma Italo Zanzi: "Saremo pronti ad affrontare Cristiano e i blancos perché vogliamo fare bene in Champions come in Serie A". In Europa League quest’anno il parterre de roi era più ambizioso del solito e la flotta azzurra ne ha risentito: la Lazio di Pioli ha pescato il Galatasaray di Podolski e Sneijder, retrocessi dalla Champions; la Fiorentina gli inglesi del Tottenham di Erik Lamela; il Napoli gli spagnoli del Villarreal. Ci sarà da divertirsi, o almeno si spera.