Berlusconi e Putin in Crimea, visita al memoriale dei caduti italiani

Russian President Vladimir Putin (R) and former Italy's prime minister Silvio Berlusconi (L) visit an Italian war cemetery near the Black Sea port of Sevastopol on September 11, 2015. AFP PHOTO / RIA NOVOSTI / ALEXEI DRUZHININ

Silvio Berlusconi ha visitato insieme a Vladimir Putin il memoriale di fronte al monte Gasfort, a Sebastopoli, dedicato ai soldati del Regno di Sardegna morti nella guerra di Crimea. Il presidente russo ha proposto di creare in Crimea, nei pressi del monte Hasfort, un parco con un monumento ai soldati italiani che hanno combattuto qui a metà del XIX secolo. Il leader di Forza Italia ha sostenuto questa idea e ha promesso tutto il proprio sostegno.

Secondo il punto di vista espresso dal ricercatore del Museo della difesa e liberazione di Sebastopoli Pavel Lyaschuk a Putin e Berlusconi, a metà del XIX secolo il governo italiano non aveva problemi con l’impero russo, ma venne spinto dalla Francia con pressioni sul Regno di Sardegna che entrò in guerra con la Russia. In realtà oltre che in battaglia, gli italiani morirono soprattutto di tifo e colera.

Con i soldi del governo italiano nel 1882 sul sito era stata costruita una cappella con i nomi dei morti. Durante la seconda guerra mondiale, la cappella fu distrutta. Nel 2004, ai piedi dell’Hasfort venne costruito un memoriale, ma il cimitero non è stato conservato e per questo viene indicato come Ossario italiano.

Secondo quanto spiegato dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov nei giorni scorsi, al centro del colloquio tra Silvio e Putin questioni bilaterali ma anche internazionali, oltre che "problemi regionali più urgenti". "Contatti di qualsiasi tipo fra esponenti politici e di governo di rango pari a quello di Berlusconi sono questione diplomatica, indipendentemente dal fatto che i politici in questione siano in carica o no", ha aggiunto Peskov, sottolineando che il presidente russo assegna a tali occasioni "grande significato".

Per il resto, il programma della visita di Berlusconi a Putin resta "fluido" e molto dipenderà da quello che decideranno insieme i due amici. Secondo quanto si apprende, Putin e Berlusconi sul viaggio in Crimea si erano messi d’accordo già da tempo. E con l’amico Silvio, Putin potrebbe passare anche un fine settimana in relax, prima che l’agenda internazionale inizi a farsi davvero intensa, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. I due amici ormai da anni si vedono in coincidenza dei loro compleanni: Berlusconi festeggia il 29 settembre, Putin il 7 ottobre.

TOUR DEI VINI Il presidente russo Vladimir Putin con Silvio Berlusconi ha visitato la principale cantina di vini di Crimea Massandra, considerata la più grande "biblioteca di vini" nel mondo. Sulla strada che da Hasfort porta a Yalta, Putin e Berlusconi hanno viaggiato a bordo della stessa auto, facendo tappa al Palazzo di Massandra e all’associazione industriale e agricola "Massandra", che ora è gestita dal Dipartimento Amministrativo del Cremlino. Putin e Berlusconi hanno attraversato la grande galleria e biblioteca di vini dove sono raccolte 500mila bottiglie e si sono fermati vicino agli scaffali dove viene conservato del vino che risale alla Seconda guerra mondiale.