Berlusconi a SkyTG24: Renzi abusivo, centrodestra unito per vincere

Silvio Berlusconi torna in tv con una intervista a Sky TG24. Il leader di Forza Italia punta il dito contro Matteo Renzi, ancora una volta: per il Cavaliere il governo guidato dall’ex sindaco di Firenze “è abusivo e illegittimo”, per cui “non siamo più una democrazia”. Quello creato dal premier è un “sistema che lui ha voluto costruire come un abito su misura per sè, ma che può diventare un abito che funziona bene per gli altri”.

Parlando del famigerato patto del Nazareno: abbiamo creduto "che lavorare per le riforme assieme al Pd avrebbe portato a soluzioni condivise in favore dell’Italia e degli italiani", ma a un certo punto "ci siamo accorti che Renzi voleva costruire un sistema per se stesso. Un sistema pericolosissimo per la democrazia con una sola camera, un solo partito che ha la maggioranza, un solo leader dominus del partito di maggioranza: un regime".

Berlusconi non è candidabile ma in ogni caso si sente “obbligato a stare ancora in campo per il bene dell’Italia contro i miei stessi interessi". Tornando in prima linea "posso far tornare Fi a oltre il 20% e il centrodestra a oltre il 40% vincendo le elezioni". "Berlusconi in questo momento – spiega lo stesso Cav – avrebbe tanta voglia di occuparsi di altro, è stato reso incandidabile per 6 anni. Quindi, non puo’ essere tacciato di ambizioni personali politiche, perché è incandidabile e ineleggibile, ma io mi sento la responsabilita’ di non abbandonare il mio paese nelle mani di chi sarebbe un danno per il paese stesso e resto in campo".

"Molti italiani hanno la consapevolezza del martirio in cui sono stato sottoposto in questi anni, ma hanno anche la consapevolezza che in questo momento non c’e’ nessun altro che puo’ svolgere il mio ruolo. Nel progetto che ho -spiega il Cav – Fi deve guadagnare almeno 10 punti e con la mia riapparizione in tv, come sto facendo adesso, sarà il partito numero uno nell’alleanza di centrodestra. La strategia di Fi è molto semplice: il centrodestra deve vincere le prossime elezioni e per farlo deve essere unito e lo è, lo siamo già in tante regioni. Uniti si vince e divisi si perde". "La seconda cosa da fare – avverte – è riconquistare gli elettori che ci hanno abbandonato: sono 26 milioni, il 55% degli aventi diritto che non votano. Noi crediamo di avere il mezzo per riconquistarli: la rivoluzione liberale che non ci hanno fatto realizzare è l’arma per convincerli, ma certo tutto passa da quello che farà Silvio Berlusconi".

AMMINISTRATIVE "Non credo sia logico fare oggi dei nomi, ci stiamo consultando tra alleati, non vorrei scontentare nessuno".

RUSSIA  "L’atteggiamento dei leader occidentali” verso la Russia è ”assolutamente scriteriato”. Lo ha detto Silvio Berlusconi parlando delle gestione dell’emergenza terrorismo e delle sanzioni economiche nei confronti della Federazione Russa. "Solo un intervento di terra – insiste il Cav, difendendo Putin – è idoneo per togliere di mezzo le radici del terrorismo dell’Isis. Perciò condivido il pensiero di Putin che diversi mesi fa ha indicato" la soluzione ”in una coalizione con tutti gli stati civili: Usa, Ue, Russia, Cina e Turchia, che possa intervenire sotto l’egida delle Nazioni unite". "Putin – assicura – è un alleato imprescindibile che si è trovato aggredito dalle misure commerciali che hanno danneggiato anche noi. Il comportamento dei leader occidentali è stato assolutamente scriteriato".

LEGITTIMA DIFESA Serve "un immediato ritrattamento sulla legittima responsabilità". Dobbiamo "guardare agli Stati Uniti che consentono a chi trova qualcuno nella sua proprieta’ di difendersi. Con questa magistratura dovremmo intervenire con una legge assolutamente non interpretabile". "In questi anni – avverte il Cav – si è supportato chi delinque, perche’ non va a lavorare, piuttosto che il ricco capitalista o il proprietario di un appartamento. E’ inaccettabile e questo deve dare luogo ad un ritrattamento della legge sulla legittima difesa. Con questa magistratura ci vuole una legge non interpretabile in maniera difforme dalla realta’ dei fatti".

SALVABANCHE Con il decreto salva banche "avrei fatto immediatamente una misura senza lasciar fuori i 30 mila obbligazionisti", perchè "non si tratta di speculatori". Il Cav indica la sua "ricetta": "aggiungere 790 milioni di euro" a carico del sistema bancario e "si risolve tutto con un carico assolutamente sostenibile. Non si possono lasciare questi risparmiatori, perché altrimenti banca diventerebbe sinonimo di insicurezza" con "conseguenze dannosissime" per tutti.