Banche, Renzi ribadisce: chi ha sbagliato pagherà (VIDEO)

"L’Italia è molto chiara sulla propria posizione. C’è stato un milione di persone salvate dall’iniziativa del governo italiano. Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo in ottemperanza alle regole europee. E’ chiaro che gli investitori non hanno per i principi del bail una tutela come i correntisti, ma abbiamo detto che chi ha sbagliato pagherà. Verificheremo caso per caso se ci sono state truffe. Il nostro governo non ha paura della trasparenza totale. Non a caso stiamo riflettendo sull’ipotesi che l’arbitrato delle eventuali situazioni di potenziale truffa sia fatto dall’Anac". Lo ha detto il premier Matteo Renzi lasciando la riunione dei leader del Pse, tornando sulla questione del salva-banche.

A proposito di immigrazione: "Siamo contenti del fatto che l’Ue abbia fatto passi in avanti, ancora in po’ timidi. Credo che la relocation abbia interessato meno dell’1% dei numeri che erano stati promessi". "Credo che la discussione sulle impronte digitali" e l’ipotesi di procedura di infrazione per l’Italia "sia abbastanza surreale. E’ evidente che le impronte digitali e il riconoscimento facciale debbano essere fatti. Noi stiamo da qualche mese non solo prendendo le impronte ma anche fotosegnalando e registriamo tutto. Credo che questa polemica abbia poco senso di esistere. Quello che e’ importante e’ che l’Ue si dia una strategia per i prossimi anni. Non possiamo continuare ad andare avanti con il day by day. E’ importante che si discuta di economia, di immigrazione, di cultura, di lotta alla disoccupazione e che anche il dibattito sulla potenziale uscita del Regno Unito sia l’occasione per fare una riflessione un po’ meno superficiale di quella fatta fino a oggi".

PREMIER Il Presidente del Consiglio ha sentito in mattinata Nichi Vendola per esprimergli le proprie condoglianze e la propria vicinanza per la scomparsa della madre. Renzi ha poi espresso un messaggio di solidarietà per il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, raggiunto da minacce anonime.