Balotelli-Fico, parola ai giudici su paternità Pia

Dalle pagine dei giornali ad un’aula di tribunale. La relazione tra Mario Balotelli e Raffaella Fico approda a Palazzo di Giustizia. Questa mattina a Brescia, dove il calciatore ha la residenza, si e’ celebrata la prima udienza, davanti al presidente della sezione civile Giuseppe Ondei per stabilire la paternita’ della piccola Pia, la bimba partorita esattamente un anno fa, il 5 dicembre 2012, da Raffaella Fico. I due protagonisti non si sono fatti vedere e non erano in aula, rappresentati dai rispettivi avvocati. Tre legali per Raffella Fico, gli avvocati Silvia Doria, Anita Bettoni e Armando Ambrosio, altrettanti per Mario Balotelli, gli avvocati Cristian Azzolini, Vittorio Rigo e Alessandra Capuano. La data della prossima udienza non e’ ancora stata fissata.

"In questi processi il primo passaggio e’ la prova del Dna" fa sapere uno degli avvocati di Balotelli che precisa che "Mario e’ soddisfatto perche’ finalmente viene verificata la situazione da un tribunale nel rispetto della privacy". Poi, sempre tramite i suoi legali, l’attaccante del Milan ha dichiarato: "Ho aspettato pazientemente di conoscere la verita’. Oggi non so chi sia il padre della bambina partorita dalla Fico, ma qualora fosse figlia mia faro’ il mio dovere di padre fino in fondo".

I legali di Balotelli hanno poi inviato alla Procura della Repubblica di Brescia le tante fotografie della piccola Pia apparse sui giornali nei mesi scorsi. Soprattutto quelle che ritraggono la bambina con i capelli rasati ed un pallone in mano: "Si tratta di una bambina di un anno e non e’ stata tutelata per niente. Non e’ mai stato schermato il viso come prevede la legge sui minori".