Ford, nel 2015 torna profitto in Europa. E arrivano Ka e Mustang

”Storicamente Ford e’ sempre stata forte in Europa e tornera’ ad esserlo”. Mi aspetto una ripresa che ”sara’ tanto gratificante quanto quella in Nord America”’. Parola di Bill Ford, presidente della casa dell’Ovale che lancia questo messaggio di ottimismo alla platea di circa 2500, tra giornalisti, concessionari e dipendenti Ford presenti a Barcellona al secondo ‘Go Further’, evento che dallo scorso anno Ford ha deciso di dedicare alle strategie sul mercato europeo. E come nel primo appuntamento del 2012 ad Amsterdam, il presidente di Ford Europa Stephen Odell ha annunciato la strategia d’attacco, che culminera’ con il ”ritorno al profitto in Europa nel 2015”. Una data importante anche perche’ segnera’ lo sbarco nel Vecchio Continente di due modelli differenti, ma entrambi molto attesi: l’icona delle auto sportive Ford Mustang, che il prossimo anno festeggera’ i suoi primi 50 anni di vita e che dal 1964 ha venduto 9 milioni di esemplari, e la nuova generazione di Ka, la citycar attualmente prodotta a Tychy in Polonia sullo stesso pianale della Fiat 500. Per celebrare degnamente la Mustang, oggi il ‘reveal’ di Barcellona ha assunto dimensioni globali svolgendosi contemporaneamente in 6 citta’ e in 4 continenti. Il ceo di Ford, Alan Mullaly, presiedeva l’evento di New York.

Alla platea di Barcellona, oltre alla nuova Mustang pensata per l’Europa, anche nelle motorizzazioni, sono stati presentati in anteprima europea anche il concept della nuova Ka e quello del nuovo Suv di taglia grande Edge. Tutti e tre i modelli, fanno parte dei ”25 nuovi veicoli in Europa entro 5 anni” annunciati da Odell, con cui Ford intende riconquistare ed accrescere il proprio ruolo da protagonista in un mercato dell’auto europeo che dovrebbe rivedere ”una modesta crescita gia’ il prossimo anno, per arrivare ad un rialzo del 20% nei prossimi 5”. Il nostro coraggio, in un momento di crisi, di scommettere sulla ripresa e ”puntare alla crescita, accelerando gli investimenti”, ”invece di puntare a sopravvivere”, come hanno fatto altri, e’ stato premiato, sottolinea Odell. ”In Europa – precisa – i segnali di stabilizzazione economica sono evidenti” e ”i nostri risultati finanziari stanno stabilmente migliorando”, come le nostre quote di vendita al dettaglio, che ”sono in crescita da dieci mesi”. Per puntare al rilancio Ford – ricorda Odell – ha dovuto pero’ anche intervenire sui costi, ”con un taglio del 18% della capacita’ produttiva in Europa, che ci ha permesso – spiega – di risparmiare fino a 500 milioni di dollari all’anno”.

I grandi volumi in Europa Ford se li aspetta dalla nuova Ka, che si inserisce in quel segmento B che nel mondo dovrebbe crescere del 35% arrivando a 6,2 milioni di esemplari entro il 2017 e in Europa dovrebbe toccare, sempre nel 2017, le 500 mila unita’. L’altro segmento su cui Ford punta e’ quello dei Suv. Con la nuova Edge, che affianchera’ la media Kuga e la compatta EcoSport, la famiglia sara’ completa, ed entro il 2018 sara’ possibile ”triplicare le vendite e superare nel segmento anche il milione di unita”’.