Ballottaggi, a Milano Sala vince per un soffio: 51,7% contro il 48,3% di Parisi

Foto Piero Cruciatti / LaPresse 07-02-2016 Milano, Italia Politica Spoglio delle primarie amministrative del centrosinistra a Milano Nella foto: Giuseppe Sala Photo Piero Cruciatti / LaPresse 07-02-2016 Milano, Italy Politica Scrutiny of the primary mayoral elections for the centreleft candidate In the Photo: Giuseppe Sala

Il candidato del centrosinistra Giuseppe Sala e’ il nuovo sindaco di Milano col 51,7% delle preferenze (264.481 voti). Al ballottaggio battuto di misura lo sfidante Stefano Parisi (centrodestra) che si ferma al 48,3% delle preferenze (247.052). L’affluenza si attesta al 51,8% (54,66% al primo turno). Il nuovo sindaco di Milano, davanti ai risultati, ha detto: “Mi ha appena chiamato Parisi per congratularsi, ho fatto i complimenti anche lui, ha fatto un grande risultato. C’e’ molta gioia e senso di responsabilita’, adesso dobbiamo riprendere il nostro programma e cercare di fare in modo che Milano possa avere tutto quello che abbiamo promesso".

Renato Brunetta ai microfoni di Gr Parlamento: "Su 24 Comuni capoluogo il centrodestra ne conquista 10, il centrosinistra ne aveva 19 uscenti e ne riprende 8, Cinquestelle ne vincono 3 e altri ancora 3. Da questo punto di vista, quantitativo, non si puo’ non dire che per il centrodestra e’ andata bene, al di la’ della vicenda romana". "A Milano, se pensiamo a tutto il peso di Sala e dell’Expo, e’ andata benissimo, abbiamo di fatto pareggiato. Complessivamente stiamo riconquistando il Friuli Venezia Giulia, in Toscana conquistiamo Grosseto e tante altre realta’. Devo dire, questo e’ l’avviso di sfratto a Renzi. Queste elezioni sono il peggior risultato alla amministrative per il Pci-Pds-Ds-Pd da vent’anni. Vedremo gia’ nella prossima settimana come questi risultati influiranno sui nuovi sondaggi sul referendum costituzionale di ottobre. Renzi non deve stare sereno, la sua parabola e’ finita”.

"Il centrodestra rinasce, ma col modello Milano". Lo ha dichiarato in un’intervista a Repubblica Paolo Romani, capogruppo di Forza Italia al Senato, aggiungendo che dai ballottaggi emerge in primo luogo una "sconfitta clamorosa e un disastro del Pd e di Renzi". Segno, secondo Romani, che "si è conclusa la luna di miele di Renzi con il Paese". A Milano, invece, "partivamo fortemente svantaggiati", il candidato del centrosinistra Beppe Sala "era ben più conosciuto, siamo arrivati a una incollatura dalla vittoria. Non è poca cosa. E quindi è un esperimento che ritengo ben riuscito e che dimostra la vitalità del centrodestra". Quanto ai rapporti con la Lega, Romani ha dichiarato che "non si sono mai interrotti, continuano. Siamo al governo in tre regioni, lavoriamo insieme in Parlamento e la coalizione di centrodestra, che ogni tanto ha qualche sofferenza, come certifica l’istituto Cattaneo ha avuto un incremento di voti: vuol dire che è una coalizione assolutamente competitiva".

"Onore a chi ha vinto, in democrazia chi vince ha ragione. Adesso faremo una sana e robusta e onesta opposizione a Milano". Lo ha dichiarato Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, in diretta su radio Padania, commentando il voto amministrativo che ha decretato Giuseppe Sala nuovo sindaco di Milano.