Prendersi cura della propria auto non significa soltanto rispettare i tagliandi e intervenire quando compare una spia sul cruscotto. Anche alcune semplici abitudini quotidiane possono infatti accelerare l’usura di componenti importanti e trasformarsi, nel tempo, in spese tutt’altro che trascurabili.
Secondo gli esperti di Parclick.it, piattaforma europea per la prenotazione di parcheggi online, molte delle sollecitazioni a cui sottoponiamo inconsapevolmente l’auto possono essere evitate con qualche semplice accorgimento.
Ecco i comportamenti da tenere sotto controllo.
1. La mano sempre sulla leva del cambio
Usare la leva del cambio come poggiabraccio può sembrare innocuo, ma la pressione continua esercitata dal braccio può aumentare l’usura dei meccanismi interni. Meglio tenere entrambe le mani sul volante e utilizzare la leva soltanto per cambiare marcia.
2. Guidare sempre in riserva
Aspettare sistematicamente che si accenda la spia della riserva non è una buona abitudine. A livello molto basso, eventuali impurità presenti sul fondo del serbatoio possono essere aspirate dal sistema di alimentazione. Meglio fare rifornimento senza arrivare abitualmente al limite.
3. Tenere la frizione premuta al semaforo
Prima inserita e frizione completamente premuta durante le soste prolungate sottopongono inutilmente il sistema di disinnesto a uno sforzo continuo. Quando si è fermi, soprattutto per qualche minuto, è preferibile mettere in folle e lasciare il pedale.
4. Prendere i cordoli durante le manovre
Parcheggiare urtando continuamente il marciapiede o salendo sui cordoli può danneggiare pneumatici, cerchi e componenti dello sterzo. Alcuni danni possono non essere immediatamente visibili. Meglio effettuare le manovre lentamente e mantenere una distanza prudenziale dal bordo della strada.
5. Accelerare subito dopo aver acceso il motore
Dopo una lunga sosta è preferibile non chiedere immediatamente il massimo al motore. Bastano pochi secondi e, soprattutto, una guida più dolce nei primi minuti per permettere ai fluidi di raggiungere correttamente le diverse componenti.
6. Frenare continuamente nelle lunghe discese
Tenere il piede costantemente sul freno durante una discesa prolungata può surriscaldare pastiglie e dischi e accelerarne l’usura. Quando le condizioni lo consentono, è utile sfruttare il freno motore attraverso una marcia più bassa.
7. Lasciare a lungo gli escrementi degli uccelli sulla carrozzeria
Non è soltanto una questione estetica. Se lasciati a lungo sotto il sole, gli escrementi degli uccelli possono danneggiare lo strato protettivo della vernice. Meglio rimuoverli rapidamente con acqua, detergente delicato e un panno morbido, evitando di strofinare a secco.
8. Ignorare rumori e scricchiolii
Un fischio, un ronzio o uno scricchiolio nuovo non dovrebbe essere sottovalutato. Anche quando l’auto sembra funzionare normalmente, un rumore anomalo può essere il primo segnale di un problema. Un controllo tempestivo può evitare che un piccolo guasto diventi una riparazione molto più costosa.
9. Viaggiare con la pressione degli pneumatici sbagliata
Pneumatici troppo sgonfi o eccessivamente gonfi possono provocare un’usura irregolare, modificare il comportamento dell’auto e aumentare i consumi. La pressione andrebbe controllata regolarmente, preferibilmente a gomme fredde, seguendo i valori indicati dal costruttore.
10. Insistere sugli alzacristalli oltre il fine corsa
Tenere premuto il pulsante quando il finestrino è già completamente aperto o chiuso sottopone il motorino e il meccanismo a uno sforzo inutile. È sufficiente rilasciare il comando una volta completata la corsa.
Piccoli gesti, grandi risparmi
La manutenzione dell’auto passa quindi anche dalle nostre abitudini. Una guida più attenta, controlli periodici e la capacità di non ignorare i primi segnali di anomalia possono contribuire a ridurre l’usura e, soprattutto, a evitare interventi costosi.
Come sottolinea Ester Stivelli, Country Manager IT+DACH di Parclick, prendersi cura quotidianamente del veicolo può aiutare a contenere l’impatto economico delle riparazioni e a preservare più a lungo l’auto.































