Venti agenti della Politur, la polizia turistica della Repubblica Dominicana, potranno frequentare corsi di lingua italiana grazie a borse di studio promosse dall’Ambasciata d’Italia e da Casa de Italia. L’iniziativa punta a rendere più efficace l’assistenza ai visitatori italiani, rafforzando la capacità degli operatori di comunicare nella loro lingua e di intervenire anche in situazioni di necessità.
La cerimonia di assegnazione delle borse di studio si è svolta presso Casa de Italia, nella Zona Colonial di Santo Domingo. Presenti l’ambasciatore italiano Sergio Maffettone, il presidente di Casa de Italia, Ángelo Viro, e il direttore centrale della Politur, generale Minoru Matsunaga.
Più assistenza ai turisti italiani
Il progetto nasce da un dato significativo: nel corso del 2025 oltre 95mila turisti italiani hanno scelto la Repubblica Dominicana. Una presenza che rende ancora più importante poter contare su personale preparato, in grado di offrire informazioni, orientamento e supporto nella lingua dei visitatori.
La conoscenza dell’italiano da parte degli agenti potrà facilitare il rapporto con i turisti, migliorare la comunicazione e rendere più tempestiva l’assistenza in caso di difficoltà o emergenze.
Le borse di studio coprono la retta dei corsi, il materiale didattico e la valutazione finale. Un percorso formativo pensato per fornire agli agenti strumenti linguistici utili nello svolgimento quotidiano del loro servizio.
Cooperazione tra Italia e Repubblica Dominicana
L’iniziativa si inserisce nel quadro della collaborazione tra le istituzioni italiane e dominicane e testimonia l’attenzione verso una componente importante dei rapporti tra i due Paesi: il turismo.
Non si tratta soltanto di favorire l’accoglienza, ma anche di rafforzare la sicurezza e la qualità dei servizi destinati ai visitatori. Poter comunicare direttamente nella lingua del turista può fare la differenza soprattutto quando occorre fornire indicazioni, raccogliere informazioni o intervenire in una situazione delicata.
Per i tanti italiani che scelgono ogni anno la Repubblica Dominicana, avere operatori della polizia turistica in grado di parlare la propria lingua rappresenta un ulteriore strumento di assistenza e vicinanza.





























