L’industria italiana della difesa si presenta a Parigi con un ruolo di primo piano a Euronaval, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al dominio marittimo e sottomarino.
La manifestazione, giunta alla sua 30ª edizione, riunisce imprese, istituzioni e operatori del settore e registra, secondo gli organizzatori, un aumento del 40% degli espositori rispetto all’edizione del 2024.
La presenza italiana racconta una filiera industriale articolata, capace di coprire diversi ambiti tecnologici: dalle grandi piattaforme navali ai radar, dai sistemi elettronici alle tecnologie autonome, fino alle comunicazioni e alle capacità operative subacquee.
Un panorama illustrato anche attraverso il Media Space AIAD, allestito nello stand della Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza.
Le imprese federate presenti a Parigi hanno avuto l’occasione di presentare progetti, competenze e prospettive industriali, mostrando il contributo italiano all’evoluzione delle tecnologie per la sicurezza marittima.
Leonardo e Fincantieri, intesa per Orizzonte Sistemi Navali
Tra le novità più rilevanti emerse a Euronaval c’è la lettera d’intenti sottoscritta da Leonardo e Fincantieri per rafforzare la collaborazione industriale e commerciale attraverso Orizzonte Sistemi Navali (OSN).
La società è una joint venture partecipata al 51% da Fincantieri e al 49% da Leonardo. L’accordo definisce i principi per una nuova fase di sviluppo, con l’obiettivo di consolidare il ruolo di OSN nell’integrazione tra piattaforme navali e sistemi di combattimento e di aprire ulteriori opportunità sia in Italia sia sui mercati internazionali.
L’intesa si inserisce in una collaborazione già attiva su programmi strategici per la Marina Militare italiana. Tra questi figurano i nuovi cacciatorpedinieri DDX, le fregate FREMM EVO e le unità FREMM delle precedenti generazioni.
Un passaggio importante per due gruppi industriali che rappresentano competenze complementari nella costruzione navale e nei sistemi tecnologici e di difesa.
SeaFuture, presentato a Parigi il prossimo appuntamento
La prima giornata di Euronaval ha offerto anche l’occasione per presentare la prossima edizione di SeaFuture, manifestazione dedicata all’innovazione tecnologica, alla sperimentazione e allo sviluppo di soluzioni per il dominio marittimo e la Difesa.
La presentazione si è svolta nello stand di Fincantieri, con la partecipazione di Cristina Pagni, presidente di Italian Blue Growth, insieme a Folgiero, Riccardi e all’ammiraglio di squadra Fabio Gregori, sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare.
La presenza italiana a Euronaval conferma il peso di un comparto industriale che punta sull’integrazione tra competenze, innovazione e capacità produttiva. In un settore sempre più strategico per la sicurezza internazionale, la collaborazione tra grandi gruppi e imprese specializzate rappresenta una leva fondamentale per rafforzare la competitività italiana anche sui mercati esteri.































