Milano si prepara a diventare ancora una volta la capitale mondiale delle due ruote. L’83ª edizione di EICMA, l’Esposizione internazionale del ciclo e motociclo, è stata presentata il 13 ottobre a Palazzo Lombardia e si svolgerà dal 3 all’8 novembre negli spazi di Fiera Milano Rho.
L’edizione 2026 segna un nuovo record: per la prima volta da quando la manifestazione si tiene a Rho, saranno utilizzati dieci padiglioni. La superficie complessiva supererà i 300mila metri quadrati, con 754 espositori e 2.120 marchi provenienti da 52 Paesi.
Il 74% dei brand presenti arriverà dall’estero, confermando la dimensione internazionale di un appuntamento centrale per l’industria motociclistica, la componentistica e il mondo della mobilità su due ruote.
EICMA cresce e rafforza la sua dimensione internazionale
I numeri raccontano una manifestazione sempre più ampia e capace di attrarre aziende da ogni parte del mondo. Accanto ai Paesi storicamente presenti, quest’anno entreranno per la prima volta nella geografia di EICMA realtà come Bahamas, Cambogia, Cipro, Egitto e Finlandia.
Anche la partecipazione delle case motociclistiche registra segnali di rinnovamento: circa il 30% degli espositori diretti è composto da aziende che tornano alla manifestazione oppure vi partecipano per la prima volta.
Per Pietro Meda, presidente di EICMA, i risultati testimoniano la forza di un evento che va oltre la dimensione espositiva e riunisce imprese, professionisti, media e centinaia di migliaia di appassionati in una comunità internazionale.
L’amministratore delegato Paolo Magri sottolinea invece la capacità della fiera di rinnovarsi e rappresentare un investimento strategico per le imprese, offrendo una panoramica particolarmente ampia del mercato mondiale delle due ruote.
Speed Legends, un viaggio nella storia del motociclismo
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca Speed Legends, una mostra internazionale dedicata alla storia del motociclismo da competizione.
L’esposizione riunirà oltre 30 moto storiche, affiancate dalle cinque MotoGP protagoniste della stagione 2026. Un percorso pensato per raccontare l’evoluzione tecnica e sportiva delle competizioni, mettendo a confronto modelli che hanno segnato epoche diverse.
La collaborazione con MotoGP sarà arricchita da contenuti interattivi e da una rinnovata Gaming Arena, dove simulatori di ultima generazione consentiranno ai visitatori di vivere esperienze di guida virtuale immersive.
Torna inoltre protagonista la Dakar. Dopo il successo della collaborazione del 2025 con la mostra Desert Queens, dedicata alla storia della celebre competizione rallistica, Amaury Sport Organisation rinnova la propria presenza con uno spazio dedicato all’universo Dakar nel Padiglione 22.
MotoLive, spettacolo gratuito e grandi campioni
Anche nel 2026 l’area esterna sarà uno dei centri nevralgici di EICMA. Oltre 60mila metri quadrati saranno dedicati a MotoLive, con competizioni, spettacoli, musica, test ride gratuiti, gastronomia e intrattenimento.
Il pubblico potrà assistere gratuitamente alle gare in programma e seguire le esibizioni di Freestyle Motocross e Trial acrobatico. Sul palco centrale si alterneranno ospiti e talent, accompagnati dalla musica di Radio Deejay.
Tra i protagonisti annunciati figura Toni Bou, plurititolato campione di trial. Confermata anche la presenza di Troy Bayliss, tre volte campione del mondo Superbike, insieme a Marco Melandri, Stefan Everts, dieci volte iridato nel motocross, Chicco Chiodi, Christophe Pourcel e Ruben Xaus.
Altri nomi saranno comunicati nelle prossime settimane. L’obiettivo è riunire a MotoLive un parterre con oltre venti titoli mondiali, trasformando l’area esterna in uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati.
Spazio a startup e innovazione
La manifestazione dedicherà attenzione anche alle nuove imprese e alle tecnologie emergenti. Nel Padiglione 18 tornerà infatti lo spazio riservato a startup e innovazione, realizzato con il sostegno di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Un’iniziativa che punta a mettere in contatto idee, soluzioni tecnologiche e operatori del settore, offrendo visibilità alle realtà che lavorano sull’evoluzione della mobilità.
Per Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, è proprio questa una delle funzioni strategiche delle grandi manifestazioni: avvicinare le imprese ai mercati, favorire nuove relazioni commerciali e permettere alle aziende di intercettare le esigenze emergenti.
Anche il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha evidenziato il valore di EICMA per il territorio e per la capacità di presentare a un pubblico internazionale le eccellenze produttive lombarde e italiane.
L’industria delle due ruote tra opportunità e concorrenza internazionale
Dietro la crescita della fiera resta però la sfida di un mercato sottoposto a forti pressioni competitive.
Matteo Zoppas, presidente di ICE, ha sottolineato l’importanza della presenza internazionale per offrire alle case produttrici italiane di motocicli e ciclomotori, ma anche alle aziende della componentistica, nuove occasioni di affermazione sui mercati esteri.
Secondo Zoppas, il settore ha registrato negli ultimi due anni chiusi, il 2024 e il 2025, una contrazione di circa il 10% annuo. Nel 2026, ha osservato, la fase di difficoltà sembrerebbe attenuarsi, ma la concorrenza di Paesi come la Cina resta una questione centrale.
La risposta, nella sua analisi, passa dalla capacità di difendere e valorizzare i prodotti di fascia alta e le competenze distintive dell’industria italiana, evitando di competere esclusivamente sul prezzo.
EICMA diventa così non soltanto una vetrina per gli appassionati, ma anche un luogo di confronto sulle prospettive industriali e commerciali della filiera.
Sei giorni per scoprire il mondo delle due ruote
Dal 3 all’8 novembre, EICMA 2026 riunirà a Milano espositori, produttori, professionisti e appassionati in un’edizione che punta a superare i precedenti traguardi per dimensioni e partecipazione internazionale.
Tra moto storiche, competizioni, simulatori, test ride e innovazione, la manifestazione conferma la propria doppia anima: grande evento aperto al pubblico e piattaforma strategica per le imprese.
Per Milano e la Lombardia, l’appuntamento rappresenta inoltre un’occasione per valorizzare il territorio e rafforzare il legame con una filiera industriale che guarda ai mercati globali. La sfida sarà trasformare la visibilità internazionale in nuove opportunità commerciali per le aziende italiane.




























