L’Italia si prepara ad affrontare una nuova fase di maltempo. Una perturbazione atlantica sta attraversando il settore euro-mediterraneo e porterà nelle prossime ore piogge diffuse, temporali, un sensibile calo delle temperature e il ritorno della neve sui rilievi.
Secondo le previsioni di iLMeteo.it, illustrate dal meteorologo Mattia Gussoni, il sistema perturbato darà origine a un minimo depressionario sul Mar Tirreno, responsabile di una marcata instabilità atmosferica almeno fino alla giornata di sabato 7 novembre.
Le precipitazioni potranno risultare localmente abbondanti, con accumuli fino a 60 millimetri in 24 ore sulle zone meridionali più esposte. Le temperature subiranno una diminuzione di circa 2-4 gradi rispetto ai giorni precedenti.
VENERDÌ 6 NOVEMBRE: PIOGGE DIFFUSE E TEMPORALI, COINVOLTO ANCHE IL LAZIO
La giornata di venerdì sarà caratterizzata da condizioni meteorologiche instabili su gran parte della Penisola.
Al Nord-Ovest sono attese piogge tra Liguria e Piemonte, con accumuli generalmente compresi tra 10 e 20 millimetri e punte locali di 30-40 millimetri. Sul Nord-Est prevarrà invece una maggiore nuvolosità, ma senza precipitazioni significative.
Al Centro la perturbazione interesserà soprattutto la fascia tirrenica, con piogge tra Toscana, Umbria e Lazio. Gli accumuli previsti saranno nell’ordine di 15-25 millimetri nelle aree maggiormente coinvolte.
Situazione più movimentata al Sud, dove sono attesi rovesci e temporali su Campania, Basilicata, Puglia e Calabria tirrenica. In queste zone le precipitazioni potranno raggiungere localmente i 40-60 millimetri nell’arco delle 24 ore.
Non mancheranno venti sostenuti: inizialmente soffierà lo Scirocco, destinato poi a lasciare spazio al Maestrale, con raffiche comprese tra 45 e 60 chilometri orari sui bacini occidentali e meridionali. Mari molto mossi, con onde tra 1,5 e 2,2 metri sul Tirreno e sui canali delle Isole Maggiori.
Tornerà anche la neve: sulle Alpi centro-occidentali il limite delle nevicate si attesterà intorno ai 1.500-1.600 metri, con accumuli di 25-35 centimetri oltre i 2.000 metri. Sull’Appennino centrale la neve cadrà invece sopra i 1.900-2.000 metri, con apporti previsti tra 10 e 15 centimetri.
SABATO 7 NOVEMBRE: ANCORA INSTABILITÀ SULL’ADRIATICO E AL SUD
Il maltempo continuerà a interessare parte della Penisola anche nella giornata di sabato, ma con una distribuzione più localizzata delle precipitazioni.
Al Nord sono previste ampie schiarite, salvo qualche fenomeno residuo sull’Emilia-Romagna.
Al Centro l’instabilità si concentrerà soprattutto sul versante adriatico, tra Marche e Abruzzo, dove sono attesi accumuli tra 15 e 25 millimetri, con punte fino a 30-40 millimetri in 24 ore. Qualche pioggia isolata potrà interessare anche l’Umbria e le zone interne del Lazio.
Al Sud saranno possibili rovesci intermittenti tra Campania, Basilicata, Puglia e Calabria, con precipitazioni generalmente comprese tra 10 e 20 millimetri.
Sulle Isole Maggiori si alterneranno invece nuvole e schiarite. I venti continueranno a soffiare dai quadranti occidentali, con raffiche fino a 40-50 chilometri orari sui canali marittimi.
DOMENICA 8 NOVEMBRE: TORNA L’ANTICICLONE, MIGLIORA IL TEMPO
La svolta è attesa da domenica, quando un promontorio anticiclonico favorirà il progressivo ritorno di condizioni meteorologiche più stabili su gran parte dell’Italia.
Al Nord prevarrà il tempo asciutto, anche se durante la notte e nelle prime ore del mattino potranno formarsi banchi di nebbia sulle pianure.
Al Centro sono previste condizioni generalmente poco nuvolose o parzialmente nuvolose, senza fenomeni di particolare rilievo.
Al Sud potranno persistere alcune precipitazioni tra Puglia e Calabria, mentre sul resto del territorio il tempo sarà prevalentemente asciutto.
Le temperature massime si manterranno tra 12 e 16 gradi al Nord, tra 13 e 18 al Centro e tra 18 e 20 al Sud.
DA LUNEDÌ MIGLIORA, MA MARTEDÌ POTREBBE ARRIVARE UNA NUOVA PERTURBAZIONE
Secondo la tendenza indicata da iLMeteo.it, da lunedì 9 novembre la struttura instabile si allontanerà progressivamente, lasciando spazio a schiarite diffuse e temperature sostanzialmente stazionarie, in linea con le medie stagionali.
La tregua, tuttavia, potrebbe durare poco: da martedì 10 novembre è atteso l’arrivo di una nuova perturbazione da ovest, che potrebbe riportare nuvole e precipitazioni su parte del Paese.
Per quanto riguarda le possibili criticità legate alle piogge intense e alle condizioni del mare, resta fondamentale consultare gli aggiornamenti e i bollettini ufficiali della Protezione Civile.





























