Argentina, la procura chiede di aprire un’indagine sull’ex ministro degli Esteri Timerman

La procura federale argentina ha chiesto l’apertura di un’indagine penale sull’ex ministro degli Esteri Hector Timerman, dopo che è stato diffuso il testo di una conversazione telefonica in cui l’ex capo della diplomazia riconosceva la responsabilità iraniana nell’attentato a Buenos Aires contro la mutua ebraica (Amia).

Timerman, ministro sotto la presidenza di Cristina Kirchner, è stato denunciato per tradimento della patria e insabbiamento da Santiago Dupu, avvocato legato al Pro, partito che fa parte dell’alleanza elettorale Cambiemos del nuovo presidente Mauricio Macri.

Al centro della vicenda vi è il tragico attentato del 1994 che provocò 84 morti. Le indagini portate avanti dalla giustizia argentina hanno puntato il dito contro l’Iran, ma senza mai giungere ad un processo. Già il procuratore Alberto Nisman, misteriosamente assassinato a gennaio, aveva denunciato sia la Kirchner che Timerman per il presunto occultamento dei colpevoli.

Nel gennaio 2013, Timerman era stato incaricato di firmare un memorandum d’intesa con l’Iran per formare una Commissione per la Verità che avrebbe dovuto chiarire le responsabilità sull’attentato, ascoltando a Teheran i sette iraniani accusati dalla giustizia di Buenos Aires. Il patto fu dichiarato incostituzionale dalla giustizia argentina, mentre le accuse contro Kirchner e Timerman furono respinte.