Al via Expo 2015 a Milano, l’Italia si prepara a stupire il mondo (VIDEO)

Inizia ufficialmente l’Esposizione Universale. Da oggi al 31 ottobre Milano ospita Expo 2015. Per sei mesi il capoluogo lombardo diventa una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri.

Un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, piu’ di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 20 milioni di visitatori attesi: sono questi i numeri dell’evento. Expo Milano 2015 offrira’ anche la possibilita’ di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese.

Per tutta la durata della manifestazione, la citta’ di Milano e il sito di Expo saranno sede di eventi artistici e musicali, convegni, spettacoli, laboratori creativi e mostre.

"Saranno sei mesi straordinari per far capire il tema che l’Italia ha proposto con Expo. Credo ci siano tutte le condizioni per fare dell’esposizione di Milano un punto di svolta per l’Italia". Cosi’ il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, che prosegue: “Expo è una grande occasione per noi. Saranno sei mesi intensi in cui fare tanto, ma guai a noi se non riconoscessimo che si tratta di una occasione per uscire dalla crisi”.

Secondo il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, "Expo sara’ un successo del nostro Paese". Squinzi ne ha parlato arrivando alla cerimonia di inaugurazione e sottolineando che "sicuramente Expo e’ una vetrina soprattutto per il nostro Paese che mette in luce le sue capacita’ manifatturiere".

"Se siamo qui lo dobbiamo a Letizia Moratti". Cosi’ ha detto Gianni Letta arrivando alla cerimonia inaugurale di Expo. "Letizia Moratti – ha spiegato – si e’ battuta per vincere la competizione e nel primo momento lo voleva solo lei". La speranza di Letta e’ che "in armonia si possa cogliere l’occasione" che rappresenta l’esposizione universale.

Con Expo "si apre una vetrina. Sta a noi saper sfruttare tutte le opportunita’ contenute" in essa. Cosi’ il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. "Vogliamo che questi 20 milioni che arrivano in questi sei mesi tornino negli anni a venire perche’ si innamorino delle nostre bellezze, dei nostri luoghi, delle nostre bonta’ gastronomiche", aggiunge Maroni. "Questo l’obiettivo per Expo e sono sicuro che lo raggiungeremo" conclude.

L’ambasciatore Usa in Italia John Phillips a Rainews 24, alla domanda se crede che Michelle Obama verrà a Expo, “penso proprio che lo farà”, ha risposto.

"La vita comoda e’ quella di chi e’ in prima fila a Milano a farsi riprendere, io preferisco stare qui coi lavoratori in Toscana". Lo ha scritto sul suo profilo Twitter il segretario della Lega, Matteo Salvini, impegnato in un tour elettorale per le Regionali del 31 maggio.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è arrivato poco prima delle 12 al sito di Expo 2015. Renzi ha avuto un breve colloquio con il cardinale Angelo Scola e con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio. Una volta sceso nella platea ha incontrato il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli e quello del consiglio di gestione Gianmaria Gros-Pietro. Un saluto e un breve colloquio anche con Lapo Elkann, con il responsabile della regione Emea di Fca, Alfredo Altavilla, e con l’ad di Finmeccanica, Mauro Moretti. Poi il premier si è accomodato in tribuna per assistere allo spettacolo inaugurale dell’evento.

NO EXPO Avevano preannunciato dei veri e propri blitz e cosi’ e’ stato. Un gruppo di una trentina di manifestanti "No Expo" ha infatti inscenato una piccola protesta all’ingresso Fiorenza Expo di Milano. Si tratta di rappresentanti del centro sociale Fornace e del Movimento No-Expo May Day, che pacificamente e urlando "No Expo, No Expo", stanno mostrando uno striscione con la scritta: "Il belpaese delle opportunita’, un Expo di mafia cemento e precarieta’". Le forze dell’ordine stanno controllando a distanza la protesta.

"I nostri uomini dell’intelligence ci hanno avvisato delle ipotesi di possibili infiltrazioni" rispetto alla manifestazione del primo maggio a Milano che raccogliera’ molti contrari all’Expo. Lo ho detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano, a margine dell’inaugurazione. "Siamo al lavoro non solo per prevenire, ma anche per arginare modi di manifestare contro la legalità", ha aggiunto il ministro.