Aiutiamo la ricerca sul cancro – di Antonio Gabriele Fucilone

Come ho già fatto sul mio blog "The Candelabra of Italy", qui nel Comune in cui abito, Roncoferraro, in Provincia di Mantova, vi sarà un evento importante, una festa organizzata dalla Fondazione ANT, un’associazione che si occupa di assistenza sanitaria ai malati oncologici. L’evento sarà una cena che si terrà il 6 novembre alle ore 19.30 (7.30 PM, per chi legge dai Paesi anglosassoni) presso l’oratorio della Parrocchia di San Giovanni Battista.

Chi vorrà partecipare dovrà rivolgersi al "Cantuccio della Solidarietà", un negozietto gestito dalla Fondazione ANT (i cui ricavi vanno in beneficenza) che si trova a Largo Nuvolari 5, Roncoferraro, Mantova. Il costo della quota di partecipazione sarà di Euro 20 ed il ricavato sarà destinato all’implementazione di progetti per l’assistenza de malati di cancro.

Di fronte a questa cosa, io non potevo restare insensibile, non tanto perché l’evento si svolgerà qui a Roncoferraro (si potrebbe anche svolgere a Milano, a Roma o a Palermo) ma perché si tocca un tema importante e che tra l’altro mi riguarda da vicino. Il cancro ha ucciso la mia nonna materna ed entrambi i miei nonni paterni. Ora, ci sono certe persone che pensano che il cancro sia frutto di complotti e quant’altro. Come al solito, ci sono quelli che la buttano nel complottismo e in teorie che vanno bene più per la letteratura che non per la storia vera.

Ricordo che questa malattia era presente anche nel passato. Cito come esempio, il caso della regina d’Inghilterra Maria I Tudor (1516-1558) che morì di cancro allo stomaco. Il cancro è una cosa seria e contro di esso la letteratura non serve. Contro il cancro servono l’assistenza (per chi è affetto da questa malattia) e la ricerca. Ora, le istituzioni degli Stati possono fare qualcosa ma non possono fare tutto. Bisogna sostenere quelle attività associative che ogni giorno si impegnano tanto nel campo dell’assistenza ai malati tanto nel campo della ricerca vera e propria.

Qui in Italia, ci sono associazioni come la Fondazione ANT, la Lega italiana per la lotta contro i tumori e l’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro (AIRC). Ci sono anche associazioni valide all’estero, come l’American Cancer Association, la Canadian Cancer Society, l’Israel Cancer Association o il Cancer Council Australia. Sono tutte associazioni affidabili.

Chi le sostiene sappia che fa un’opera veramente buona. Contro il cancro tanto è stato fatto ma ancora molto si deve fare.

Per esempio, bisogna informare bene le persone, facendo capire loro cosa sia realmente la malattia. Ci sono persone che credono che il credono che il cancro sia ereditario. Questo è un errore. Il cancro non è ereditario. Semmai può essere ereditaria la predisposizioni ad ammalarsi di cancro. Si deve fare molto tanto nel campo della ricerca scientifica quanto in quello dell’assistenza ai malati oncologici. Per questo, chi dà anche solo un piccolo contributo in ciò fa una cosa importante.