2 giugno, Mattarella: la politica che litiga allontana i cittadini

"Le liti esasperate creano sfiducia e allontano i cittadini dalla partecipazione. Senza un’adeguata partecipazione dei cittadini, la democrazia si impoverisce molto". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Quirinale in occasione delle celebrazioni del 2 giugno. "Nel mondo vi sono nuove minacce, fenomeni che allarmano come il terrorismo fondamentalista, ondate migratorie incontrollate, la mancanza di qualita’ della vita, inquinamento globale. Sono sfide che nessun Paese puo’ risolvere da solo. Per questo andrebbe respirata piu’ armonia anche in ambito internazionale. L’isolamento provoca paura. Occorre piu’ solidarieta’, una politica di ampia collaborazione".

Mattarella, al termine del concerto al Quirinale per le celebrazioni del 2 Giugno, ringrazia il direttore d’orchestra Riccardo Muti per "il filo conduttore scelto, quello della libertà". "Questo due giugno offre, pur nelle difficolta’ quotidiane degli italiani, qualche segnale di speranza. Si inizia a intravedere l’uscita della crisi".