CENTRODESTRA ADDIO | Salvini sgambetta Berlusconi, il Cav: “Atto ostile”, è guerra totale

Dopo lo sgambetto di Matteo Salvini il Cavaliere, riferisce una fonte a lui vicinissima, è “stupito, amareggiato e stupido”. Questo è il clima che si respira a palazzo Grazioli in queste ore, alla fine di una giornata ricca di colpi di scena

Berlusconi e Salvini

Una giornata ricca di colpi di scena, quella che ha visto le prime votazioni in Parlamento per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato. Partiamo dalla fine: dallo strappo tra Forza Italia e Lega. Cosa è successo? Salvini ha fatto votare l’azzurra Annamaria Bernini ai suoi senatori, mentre il nome concordato nel centrodestra è ancora adesso quello di Paolo Romani. Renato Schifani sottolinea, “al momento resta Romani il candidato di Forza Italia”.

E’ dirompente questo strappo nel centrodestra. E’ un vero e proprio sisma politico. Salvini rompe a freddo la coalizione. Continua la resa dei conti tra Fi e Carroccio, continuano Salvini e Berlusconi a non sopportarsi, a contendersi la leadership del centrodestra. Il Matteo padano, che non abbandona l’idea di lanciare l’opa su Forza Italia, continua con la sua “politica cannibale” e punta a mangiarsi ciò che resta del partito dell’uomo di Arcore.

Dopo lo sgambetto di Matteo Salvini il Cavaliere, riferisce una fonte a lui vicinissima, è “stupito, amareggiato e stupido”. Questo è il clima che si respira a palazzo Grazioli in queste ore, dove è in corso un vertice convocato d’urgenza dopo l’accaduto.

Durissima la reazione del leader di Forza Italia, che parla di “atto ostile” della Lega: “Quello della Lega – sottolinea Berlusconi – è un atto di ostilità e smaschera il progetto di governo Lega-M5s“.

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Difficile ricucire la situazione. “Dobbiamo tenere unito il centrodestra, nessuno può avere impuntature”, dice Daniela Santanchè, Forza Italia. “Doverosa una riconciliazione nel centrodestra, lo dobbiamo agli italiani che ci hanno dato fiducia. Non possiamo fare questione di nomi”.

Per Silvio Berlusconi sarebbe davvero uno sfregio Lega e 5 Stelle votassero un forzista di loro gusto. Ma potrebbe finire proprio così.

LA DICHIARAZIONE DI FUOCO DI BRUNETTA

Renato Brunetta in una nota dichiara: “La decisione della Lega non concordata con gli alleati di votare Annamaria Bernini al Senato, contravvenendo agli accordi presi nel centrodestra, rappresenta una provocazione che mette seriamente a rischio la tenuta della coalizione”. “Salvini dovrà spiegarlo prima di tutto agli elettori di centrodestra – aggiunge Brunetta -, ci siamo presentati uniti alle elezioni, se la Lega vuole distruggere tutto e fare un governo con M5S lo dica subito e se ne assuma la responsabilità, basta prese in giro”.

Parlando a TG La7 Brunetta ripete: “Atto ostile della Lega, che senza alcuna indicazione preventiva ha realizzato questo atto ostile contro di noi e contro l’unità di centrodestra. Questo voto prefigura un governo Lega-5stelle che Fi non accetterà mai. Smascheriamo questo comportamento della Lega, un atto ostile che ha anche del ridicolo”.

A questo punto potrebbe davvero accadere di tutto nelle prossime ore. Certamente il governo Salvini-Di Maio ora appare più vicino e potrebbe anche essere un accordo Lega-5stelle per un leghista al Senato e un grillino alla Camera.

LA NOTA DI GIORGIA MELONI

In serata la dichiarazione di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. “Rivolgo ultimo appello agli alleati del centrodestra” per non distruggere tutto, “facciamo tutti un passo indietro perché se ne possa fare uno davanti”. “Spero si possa ricomporre la coalizione, se questo non dovesse accadere Fdi riunirà i suoi organi e prenderà la sue decisioni”.

BOSSI DA BERLUSCONI

Intanto Umberto Bossi è arrivato a palazzo Grazioli. Brunetta conferma, “ma quella è un’altra partita”. Poco fa è arrivato anche Gianni Letta.