Venezuela, Di Battista: “Firmare ultimatum Ue è una stronzata”. Salvini, “parli a vanvera”

“E il Movimento non ci sta. Ci siamo già passati mille volte davanti a questioni del genere. Non si è imparato nulla? Saddam, Gheddafi, Assad”

Alessandro Di Battista, M5S

Alessandro Di Battista, esponente di punta del Movimento 5 Stelle, entra a gamba tesa nel dibattito politico che ruota intorno al caos in Venezuela.

Secondo Di Battista, da poco tornato dal Centro America, dove ha trascorso un anno di tempo pagato anche dal Fatto Quotidiano, “firmare l’ultimatum Ue al Venezuela è una stronzata megagalattica”. Si tratta, per il pentastellato, dello “stesso identico schema che si è avuto anni fa con la Libia e con Gheddafi. Identico”.

“Qua non si tratta di difendere Maduro – spiega -, si tratta di evitare un’escalation di violenza addirittura peggiore di quella che il Venezuela vive ormai da anni. E mi meraviglio di Salvini che fa il sovranista a parole ma poi avalla, come un Macron o un Saviano qualsiasi, una linea ridicola”.

“In pratica, l’Ue dice: ‘Maduro convochi le elezioni entro 8 giorni o noi legittimiamo uno che si è auto-proclamato presidente’. Ma che razza di ragionamento è? Io non ci sto. E il Movimento non ci sta. Ci siamo già passati mille volte davanti a questioni del genere. Non si è imparato nulla?”.

L’EUROPA LATITA SULLA CRISI IN VENEZUELA

“Saddam, Gheddafi, Assad. Nessuno – aggiunge – ha mai parteggiato per questi uomini ma le ingerenze esterne, gli ultimatum, le sanzioni, gli embarghi (spesso preludio alle bombe) hanno sempre portato a guerre, catastrofi, massacri dei civili. Ma chi è l’Ue per dire ad un altro stato cosa deve fare? Chi e’ l’UE per legittimare un tizio che si sveglia la mattina e dice di essere il nuovo presidente. E Salvini sarebbe l’uomo forte contro i parrucconi dell’Unione Europea?”.

Per il grillino “l’Italia deve avere coraggio. Il governo deve esclusivamente dichiarare che serve una soluzione politica appoggiando il tentativo di Messico e Uruguay di mediare nella crisi venezuelana. Il popolo italiano si ricorda o no cosa successe in Libia? Eppure ne stiamo ancora pagando le conseguenze. C’e’ qualcuno che davvero ritiene che abbiano buttato giu’ Gheddafi per i diritti umani violati? Si trattava di petrolio e basta, esattamente come in Venezuela. Io non ho alcun incarico di governo, ho le mie idee e sono sempre le stesse!”, sottolinea nel post l’esponente M5S.

INTERVIENE SALVINI, “DI BATTISTA PARLA A VANVERA”

“Di Battista ignora e parla a vanvera: non solo milioni di Venezuelani, ma anche migliaia di Italiani soffrono da anni la fame e la paura imposti dal regime di sinistra di Maduro. Prima tornano diritti, benessere e liberta’ in Venezuela, meglio sara’ per il popolo”. Lo dice il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini.

IL TWEET DEL SOTTOSEGRETARIO PICCHI 

“La tua posizione su Maduro e sul Venezuela è quella del M5S? Luigi Di Maio chiarisci. Il popolo Venezuelano chiede libere elezioni per una volta stiamo con Ue”. Lo scrive, in un tweet diretto a Alessandro Di Battista, Guglielmo Picchi, sottosegretario agli Esteri e deputato della Lega.

IL TWEET DEL SOTTOSEGRETARIO MERLO

“#SOSVenezuela Paragonare processo politico #venezuelano con quelli di Libia Siria o Irak vuol dire ignorare dinamiche politiche e realtá latinoamericane. Posizione europea é giusta. Aiutiamo i #venezuelani e i 500mila #italovenezuelani che vivono in quella terra #Venezuela”. Così su Twitter il sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero