Venezuela, dall’Italia 2 milioni e mezzo di euro. Merlo: “Vicini ai connazionali”

“L’Italia – dichiara il Sottosegretario agli Esteri Sen. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE - continua ad essere vicina al popolo venezuelano e ai nostri tanti connazionali residenti in Venezuela. Come governo garantiamo agli italiani in Venezuela assistenza attraverso la nostra rete consolare”

Sen. Ricardo Merlo, Sottosegretario agli Esteri e presidente del MAIE - Movimento Associativo Italiani all'Estero

La Conferenza internazionale sul Venezuela, ospitata ieri e oggi a Bruxelles, ha raccolto 120 milioni di euro per fare fronte alla crisi migratoria venezuelana. La conferenza è stata ospitata da Unione europea, Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr) e Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim).

Ai 120 milioni se ne aggiungono ulteriori 30, fondi che le istituzioni dell’Unione europea stanno mobilitando in questi giorni.

Il nostro Paese, in particolare, per il 2020 invierà 2 milioni e mezzo di aiuti al Venezuela, dopo avere contribuito lo scorso anno con altri 2,5 milioni oltre che con l’invio di aiuti umanitari, medicinali e generi di prima necessità.

“L’Italia – dichiara il Sottosegretario agli Esteri Sen. Ricardo Merlo – continua ad essere vicina al popolo venezuelano e ai nostri tanti connazionali residenti in Venezuela, Paese attraversato da troppo tempo ormai da una gravissima crisi economica, sociale, politica e istituzionale”.

“Come governo garantiamo agli italiani in Venezuela assistenza attraverso la nostra rete consolare”, prosegue il presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero.

“La comunità italiana ivi residente conta con oltre 100mila italiani, più centinaia di migliaia di discendenti. Anche per questo – conclude Merlo – continua ad essere alta l’attenzione dell’Italia, che dall’inizio è parte del gruppo di contatto internazionale sulla crisi in Venezuela, per quanto sta accadendo nel Paese”.