Niente patatine fritte, almeno per il momento, nei menù venezuelani di McDonald’s, al loro posto arrivano prodotti locali. La decisione della catena americana di fast food è arrivata a seguito di una carenza di patatine fritte dovuta ad uno sciopero di lavoratori nella costa ovest degli Stati Uniti.
"Continuiamo ad offrire ai nostri clienti l’esperienza McDonald’s con opzioni 100% venezuelane", ha spiegato la società in un comunicato, assicurando di essere al lavoro per risolvere l’inconveniente.
Al posto delle patatine fritte sarà possibile gustare la manioca fritta o l’arepa, piccolo pane con la farina di mais. I punti vendita di McDonald’s in Venezuela sono circa 150.
L’anno scorso, inoltre, la società aveva già annunciato di stare lavorando per offrire contorni con prodotti più rappresentativi a livello nazionale.





























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