Unione Europea, se non cambia rotta finirà male – di Antonio Gabriele Fucilone

Il leader del Popolo della Libertà Silvio Berlusconi ha pienamente ragione. Il governo deve fare un braccio di ferro con  la Germania, perché i diritti dell’Italia in Europa siano affermati. Infatti, che la Germania abbia creato dei problemi all’Italia è cosa è vera. Basti citare il caso delle oliere. In sede europea, era stato approvato un provvedimento che avrebbe vietato l’uso delle oliere nei ristoranti. Peccato che in seguito questo provvedimento sia stato cassato perché alcuni Paesi si erano opposti. Tra questi, il capofila era proprio la Germania. Se questo provvedimento fosse passato, le oliere sarebbero state vietate e l’olio sarebbe stato servito nelle bottiglie sigillate. Così, sarebbe stata resa chiara la provenienza dell’olio e sarebbero stati tutelati gli interessi dei Paesi produttori, tra i quali vi è l’Italia. Il fatto che questo provvedimento non sia passato favorisce il commercio del falso made in Italy, con un danno enorme all’economia italiana. La Germania non deve amare molto l’Italia. Basti pensare anche a quel provvedimento assurdo dell’Unione Europea che avrebbe permesso di chiamare "aranciata" anche la bibita fatta senza le arance. Per fortuna, il pericolo è stato sventato! Si sa che l’Italia produce agrumi. Già, per colpa di questa politica europea che penalizza l’Italia ed è germanocentrica, molti agricoltori siciliani, calabresi e campani devono distruggere o abbandonare i loro agrumeti.

Lo stesso discorso vale per le "Quote latte". Per salvare il settore metalmeccanico italiano (che non poteva competere con quello tedesco) e salvando il complesso metallurgico di Bagnoli (Napoli) e facendo contenti i sindacati, sono stati sacrificati gli allevamenti per la produzione di latte italiano. Oggi, molte aziende del settore che si trovano nel nord dell’Italia sono in crisi.

La Germania deve capire che se continua così l’Unione Europea fallirà. Il suo estremo rigorismo sta creando problemi a Stati come l’Italia. Negli Stati Uniti d’America la crisi morde, ma almeno chi li amministra ha preso il provvedimento con cui si stampa moneta. Questo rimette liquidi nelle tasche dei cittadini americani. Nell’Unione Europea non si stampa moneta, proprio per un veto della Germania. Queste misure di estremo rigore stanno creando recessione in Italia e non solo. Se l’Unione Europea non cambia rotta, la sua fine sarà inevitabile.