Ue, Umberto Bossi: tira un buon vento, popoli contro caste

Con l’immancabile sigaro fiuta il vento "europeo" che per la Lega e’ "un buon vento". Intelligonews ha intercettato Umberto Bossi: il vecchio leader parla della Le Pen e gongola perche’ la scia e’ la stessa nella quale ieri lui, oggi Salvini, hanno posizionato il Carroccio.

"Tira un buon vento. Adesso siamo arrivati al redde rationem: da una parte i popoli dall’altra le lobby e le caste dell’Unione Europea. L’Ue ha sempre difeso il centralismo degli Stati, non ha mai difeso gli interessi dei popoli ma alle prossime elezioni europee i popoli riprenderanno in mano il loro destino".

Sui referendum per l’autodeterminazione in Scozia, Catalogna e Irlanda osserva: "Sono l’unica via d’uscita che hanno i popoli per liberarsi delle nomenclature e del centralismo". Ma sulla Crimea aggiunge: "Temo che la popolazione russofona andra’ in braccio ad un altro centralismo, quello di Putin". E sulle riforme di Renzi chiosa: "Per ora ho visto tante promesse, cio’ che conta sono i fatti concreti. Sulla riforma del Senato e’ il segno che abbiamo ‘leghizzato’ tutti i partiti perche’ siamo stati i primi ad avanzare la proposta del Senato delle autonomie, anche se il tema e’ la ridefinizione del Titolo V della Costituzione che ha creato un federalismo incompiuto".