Storace, Fondazione An non è un partito: restituisca i soldi

Francesco Storace annuncia la sua candidatura alla presidenza della regione Lazio

"C’e’ una notizia che riguarda un’assemblea che dicono si terra’ il 14 dicembre, quella della cosiddetta fondazione Alleanza nazionale. A detta assemblea viene attribuito un potere divino, per cui dovrebbe da li’ rinascere il partito che fu", ma "a me pare un po’ ridicolo": lo scrive Francesco Storace su "Il giornale d’Italia". "Siamo lieti di non far parte di quella fondazione – sottolinea – perche’ per fare politica preferiamo iscriverci ad un partito". "Tanto piu’ – prosegue – che il fritto misto che caratterizza le presenze politiche convocate il 14 dicembre, provoca piu’ tristezza che entusiasmo. Hanno accusato noi di aver lasciato An. E come mai chi ha sciolto Alleanza nazionale la riscopre? Non e’ piu’ operazione nostalgia? Oppure diventa – leggendo persino i nomi dei pasdaran dell’antiberlusconismo, Briguglio e Bocchino – necessaria manovra di riciclo?".

"La divisione a destra rischia di diventare micidiale. Anche dopo la decisione della Corte Costituzionale sulla legge elettorale. Un ente di natura patrimoniale si trasforma in arma finanziaria per tentare di fare eleggere qualcuno? Ma siete sicuri di poter disporre di quel patrimonio per fare tutto e il contrario di tutto? Riconsegnate quei soldi allo Stato, date quel patrimonio alle famiglie dei nostri Caduti. La pretesa di imporre la politica da una fondazione e’ inaccettabile", conclude.