Stop voli da e per il Regno Unito: il Comites di Londra invita a limitare gli spostamenti e a monitorare i canali istituzionali

Pietro Molle, presidente Comites: “È importante in questa situazione di incertezza limitare al massimo gli spostamenti, in attesa delle decisioni che sono al vaglio in sede Ue”

In merito all’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza di interrompere i collegamenti tra l’Italia e il Regno Unito, con l’interdizione per le persone che nei 14 giorni precedenti hanno soggiornato o transitato in Gran Bretagna, il Comitato degli Italiani all’Estero (Com. It. Es.) della circoscrizione consolare di Londra invita la comunità italiana a rinunciare a qualsiasi viaggio verso l’Italia, salvo gravissime emergenze, le quali vanno segnalate alle autorità consolari, ai canali di comunicazione stabiliti dal Comites e alle altre istituzioni italiane nel Regno Unito.

“È importante in questa situazione di incertezza limitare al massimo gli spostamenti, in attesa delle decisioni che sono al vaglio in sede Ue, la quale sta individuando il protocollo per gestire la nuova emergenza” afferma il presidente del Comites Pietro Molle. “Consigliamo inoltre di monitorare e informarsi, sui futuri sviluppi, solamente tramite i canali istituzionali, come il Consolato Generale a Londra, il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Foreign Commonwealth & Development Office. Il Comites rimane a disposizione per facilitare la comunicazione tra la comunità e le istituzioni in questo clima di emergenza” specifica il presidente.

Nelle ultime 24 ore il Comites ha ricevuto molte chiamate da parte di cittadini italiani residenti in Gran Bretagna, segnalando disagio per l’iniziativa presa dal governo italiano e l’incremento delle misure restrittive stabilite dal Regno Unito, molti dei quali intenti a rientrare in Italia per vacanze e altri motivi personali. Sono state ricevute chiamate anche da cittadini italiani che volevano rientrare in Gran Bretagna entro il 31 di dicembre per essere eleggibili per l’EU Settlement Scheme (uno spostamento reso impossibile a causa delle nuove misure).