Spari a Palazzo Chigi, Luigi Preiti rischia più di 10 anni

Luigi Preiti, l'uomo fermato dalle forze dell'ordine dopo aver ferito a colpi di pistola due carabinieri nella sparatoria davanti a Palazzo Chigi, Roma, 28 aprile 2013. L'uomo, 46 anni, non ha precedenti penali. Lo si apprende da fonti investigative ed ha agito da solo. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Luigi Preiti, l’uomo che ha ferito due carabinieri davanti a palazzo Chigi, rischia una pena superiore a dieci anni di reclusione. Quanto e’ impossibile dirlo, dal momento che l’entita’ della pena e’ legata alla qualificazione giuridica del fatto, al riconoscimento di attenuanti ed aggravanti e, infine, all’eventuale (e probabile) ricorso da parte dell’imputato a riti alternativi che prevedono uno ‘sconto’. Senza tener conto degli esiti di una eventuale perizia psichiatrica, che potrebbero modificare del tutto il quadro.

Preiti – a sentire esperti di diritto penale – dovra’ quasi certamente rispondere di duplice tentativo di omicidio volontario, aggravato da premeditazione (ha detto che aveva pensato al suo gesto 20 giorni fa). Per tale reato la pena – stabilisce il codice – non puo’ essere inferiore a 12 anni. Alla pena base che sara’ decisa nei suoi confronti dovranno poi applicarsi alcuni aumenti per via dell’istituto giuridico della continuazione dei reati: i carabinieri feriti, infatti, sono due (e non uno) ed, inoltre, l’uomo dovra’ rispondere anche di detenzione e porto illegale della pistola (arma clandestina perche’ con matricola cancellata) e, verosimilmente, della ricettazione della stessa arma.

Quanto alle riduzioni di pena, Preiti potra’ invocare il riconoscimento delle attenuanti generiche, dal momento che e’ incensurato. Alla pena finale, inoltre, potra’ applicarsi lo sconto di un terzo se l’imputato chiedera’ la definizione del procedimento con rito abbreviato. In definitiva, a conti fatti e nell’impossibilita’ di una quantificazione esatta – rilevano gli esperti di diritto – la pena molto difficilmente potra’ essere inferiore a dieci anni di reclusione, con possibilita’ che sia piu’ alta anche per un numero sensibile di anni.