Spari a Palazzo Chigi, i testimoni: dopo i colpi panico e sangue

Una calda domenica mattina di primavera con tanti turisti e romani per il centro di Roma. Poi davanti Palazzo Chigi ‘scene di panico, gente che si butta in terra, un uomo sbucato dal nulla che spara contro i carabinieri, il fuggi fuggi, il panico, il sangue in terra’. Frammenti di terrore nei racconti dei testimoni che stamani hanno assistito al ferimento di due militari da parte di Luigi Preiti, poi arrestato. ‘Ho sentito due colpi di pistola – ha raccontato Simone Bianchi, 32 anni, operatore -, mi sono girato ed ho visto un uomo sui 40 anni ben vestito, in grigio, che sparava, sparava ancora ad altezza uomo ad un carabiniere. Non ha detto niente, o almeno io non ho sentito null’altro che gli spari. Ero a circa 20/25 metri, sono scappato perche’ ho avuto paura che sparasse contro di me ed altri colleghi’. Bianchi, operatore di un service, a distanza di ore e’ ancora sotto choc. Ha preso una tale paura, ha ammesso, che prima e’ scappato e solo dopo ha acceso la sua telecamera per riprendere quanto stava avvenendo sotto i suoi occhi.

‘Ho pensato a mettermi in salvo – ha aggiunto – e soltanto dopo ho preso la mia telecamera ed ho filmato il carabiniere che era a terra sanguinante. Indossava una divisa anti sommossa. Ho davvero avuto paura che quell’uomo arrivato dal nulla potesse puntare la pistola contro di noi’. In un primo momento Bianchi ha pensato che l’uomo, per come era vestito, ‘potesse appartenere ad una delle scorte di un politico’.

In tanti si buttano a terra, altri fuggono. Una donna incinta nel panico cade. ‘Ho sentito gli spari, sono uscito fuori dalla sala stampa – ha raccontato il fotografo Carlo Lannutti – e’ ho visto un carabiniere del battaglione che fa ordine pubblico a terra con tanto sangue che gli usciva dalla testa.

 Poi ho visto una persona che e’ stata fermata: sembrava ben vestito, mi sembra che avesse anche una giacca’. Ma anche dall’alto c’e’ chi ha assistito alla scena come l’avvocato Michele Gentiloni Silveri che abita proprio in piazza Colonna, al secondo piano dell’edificio che sta di fronte a Palazzo Chigi. ‘Ho sentito quattro colpi di pistola, la mia finestra era aperta – ha spiegato – e cosi’ mi sono affacciato: ho visto una persona a terra. Le forze dell’ordine presenti nella piazza hanno capito subito cosa fosse successo. Non c’e’ stato equivoco – ha detto – si e’ capito subito che non erano attentati a catena ma una sparatoria di un singolo’.

E racconta cosi’ quei momenti un carabiniere illeso per miracolo e intervenuto per bloccare Preite. ‘Si e’ avvicinato ed ha alzato il braccio verso di noi impugnando una pistola ed esplodendo colpi in successione -dice un carabiniere illeso per miracolo- Era pieno di gente e abbiamo cercato di bloccarlo gettandoci su di lui’. E’ il film dell’orrore visto dall’altra parte, dalla parte di chi va verso l’uomo armato dopo aver visto due colleghi in terra nel sangue. ‘Due militari erano a terra feriti: uno e’ stato portato nella garitta per i soccorsi. C’era anche altra gente in terra, soprattutto per proteggersi, altri passanti invece scappavano -dice il carabiniere-Ci siamo gettati su quell’uomo, abbiamo solo pensato a bloccarlo. Abbiamo solo fatto il nostro dovere’.