Non fanno bene le beghe interne a Forza Italia, che perde in una settimana l’1,6% e registra il 22,8%. Il Pd, invece, cresce, e rispetto agli ultimi sette giorni guadagna l’,1,5% arrivando così al 30%. Sono dati ricavati dall’ultimo sondaggio realizzato da Datamedia Ricerche per Il Tempo.
La coalizione di centrosinistra registra il 35% (+1,7%), con Sel al 4,2% (+0,2%). La coalizione di centrodestra con una percentuale del 31,2% fa segnare un calo dell’1,2%. La Lega Nord è al 4,2% (+0,2) e Fratelli d’Italia al 2,4% (+0,2%), stabili La Destra (1,2%) e altri di cdx (0,6%).
Secondo lo stesso sondaggio, se gli elettori di Forza Italia dovessero scegliere se votare Berlusconi o Alfano, non ci sarebbero dubbi: la maggior parte starebbe con Silvio. In particolare, di fronte a una scissione del partito, il 17,8% voterebbe per Forza Italia di Berlusconi, il 3,4% per il Pdl di Alfano, l’1,6% dell’elettorato invece sembra non optare per le due ipotesi.
Scelta Civica, dopo le dimissioni di Mario Monti da presidente del partito, continua a perdere colpi: con -0,5% si attesta al 3,5%, stabile invece l’Udc al 2%. La coalizione di centro arriva al 5,5% con una flessione dello 0,5%. In discesa anche il Movimento 5 Stelle che perdendo l’1,6% registra il 20,4.
CALA LA FIDUCIA NEL GOVERNO Rispetto alla rilevazione di settembre la fiducia nel premier Enrico Letta scende di 4 punti e si attesta al 42%; perde anche il Governo, che con un -2% ha la fiducia del 33% del campione. Se si esclude la fiducia in Graziano Delrio e in Flavio Zanonato che registrano un +2%, quasi tutti i Ministri vengono registrati in discesa. Stabile la Bonino (in testa alla classifica con il 54%) e Mario Mauro, in calo tutti gli altri, con le ultime posizioni occupate (in ordine decrescente) da Kyenge, Quagliariello, De Girolamo, Zanonato, Saccomanni e Lorenzin.
RENZI IL LEADER PIU’ APPREZZATO Per quanto riguarda invece la fiducia nei leader, il più apprezzato è Matteo Renzi con il 52% (+4% rispetto a settembre), segue Silvio Berlusconi con il 22% (-1%), Beppe Grillo con il 21% (+3%), Nichi Vendola con il 20% (+1%), Angelino Alfano con il 18% (-2%), Guglielmo Epifani con il 15% (-2%) e Mario Monti con l’11% (-4%).





























Discussione su questo articolo