Sondaggi, Pd in calo. Lega primo partito del centrodestra

Cala il Pd di Matteo Renzi mentre la Lega di Matteo Salvini si consolida primo partito nello schieramento di centrodestra. È quanto emerge dalle intenzioni di voto di Ixe’, in esclusiva per Agora’ (Raitre). Nell’ultima settimana il partito del premier scivola dal 37,6% al 36,9% mentre il Carroccio col 13,5% rimane, seppure di una sola incollatura, davanti a Forza Italia (che cresce lievemente fino al 13,4%). Il Movimento 5 Stelle si conferma stabilmente il secondo partito in assoluto con il 19%.

LA FIDUCIA NEI LEADR Seguendo un trend ormai costante da diverse settimane, scendono la fiducia sia in Matteo Renzi sia nel governo. In una settimana entrambi hanno perso 1 punto percentuale, scivolando rispettivamente al 36% e 31%. Ben lontane le percentuali, oltre il 50%, attorno alle quali viaggiava Renzi l’estate scorsa. Intanto, in attesa di conoscere chi sara’ il nuovo presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano raccoglie sempre il 40% di fiducia degli italiani. Fra gli altri esponenti politici, Salvini sale al 27%, Grillo scende al 15%, Berlusconi sale al 14% e Alfano al 13%.

SI’ ALLE PREFERENZE Mentre l’Italicum prosegue il suo iter al Senato, gli italiani confermano di gradire le preferenze nella nuova legge elettorale. Il 74% dice sì alle preferenze rispetto al 16% che si dice contrario. In generale, il dibattito sulla legge elettorale interessa il 59% degli italiani.

QUIRINALE L`elezione del nuovo presidente della Repubblica interessa ben il 74% degli italiani. Il 31% vorrebbe un nome scelto solo all`interno del Pd di Matteo Renzi. Il 23%, invece, chiede una condivisione con Berlusconi mentre il 12% vorrebbe l`accordo con il M5S di Beppe Grillo.

PARTITO COFFERATI Il sondaggio Ixè attribuisce una significativa capacita’ attrattiva a Sergio Cofferati, che nei giorni scorsi ha lasciato – non senza polemiche – il Pd. Un eventuale partito guidato dall’ex leader della Cgil potrebbe raccogliere da un minimo del 5,3% a un massimo del 10,7%. "Oltre la meta’ dei suoi elettori – ha spiegato Weber – potrebbe essere composta da delusi del Partito democratico, a cui bisognerebbe aggiungere, in particolare, una quota di provenienti da Sel (12%) e M5S (8%)".