Si chiama Francesca Lollobrigida ed è la prima atleta romana, che porta i colori dell’Aeronautica militare, in partenza per le Olimpiadi invernali di Sochi, in Russia, dove gareggerà nella categoria "speed skating": pattinaggio sul ghiaccio di velocità. Lollobrigida: un cognome, una garanzia. Sua zia di secondo grado, Gina, è stata una delle più grandi dive italiane degli anni ’50 e ’60. Francesca invece, è una giovane pattinatrice che ha rincorso la qualificazione alle Olimpiadi e l’ha ottenuta fermando il cronometro a 4’07”47: un tempo che le ha inoltre permesso di stabilire il nuovo primato italiano dei 3mila metri. Roma Capitale ha salutato, questa mattina in Campidoglio, l’atleta romana, "portabandiera" della città. "Un pezzo della Capitale volerà a Sochi – afferma Luca Pancalli, assessore allo sport e alla qualità della vita del Comune di Roma – e noi siamo orgogliosi di lei". Francesca Lollobrigida, classe 1991, festeggerà il suo 23esimo compleanno il 7 febbraio, giorno in cui sarà dato il via alla manifestazione sportiva con la cerimonia d’apertura. "Sarà un compleanno speciale, – commenta la pattinatrice – sicuramente pieno di emozioni".
Le Olimpiadi sono il palcoscenico più ambito per tutti gli atleti e Francesca è riuscita a realizzare il suo sogno a cinque cerchi. “L’aeronautica ha voluto investire su di me – continua l’atleta – e sono riuscita a conquistare la qualifica, non senza difficoltà". Svetlana Celli, presidente della commissione Sport di Roma Capitale, ha sottolineato "la passione di Francesca e di tutti quegli atleti che credono nello sport come percorso e battaglia personale". La giovane campionessa vestirà quindi i colori azzurri e volerà in Russia con "l’obiettivo minimo di arrivare tra le prime dieci". Francesca ha ricevuto inoltre, una medaglia al valore atletico dal Coni per il 2012 e ne riceverà un’altra per il 2013, anno in cui ha conquistato quattro titoli mondiali. Un trionfo del talento italiano insomma, che l’atleta romana ha voluto festeggiare questa mattina nella sua città d’origine, in attesa di rappresentare il Belpaese alle Olimpiadi di Sochi.





























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