Siria, Obama pronto ad attaccare: ma chiede il sì del Congresso (VIDEO)

Barack Obama chiederà il sì del Congresso per l’attacco in Siria. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente degli Stati Uniti. Nella sua dichiarazione sulla Siria alla Casa Bianca, Obama ha descritto l’attacco con armi chimiche a Damasco il 21 agosto come il peggiore del XXI secolo, "per questo ho deciso che gli Usa effettueranno un intervento armato limitato in Siria senza truppe sul terreno", ha spiegato, aggiungendo: “mi sto preparando a dare l’ordine".

Il presidente Usa ha detto "di essere pronto a dare l’ordine dell’attacco", ma di essere il leader di un paese democratico e quindi di voler "cercare l’autorizzazione dai rappresentanti del popolo americano al Congresso", "subito dopo la pausa estiva". Obama, con al fianco il vicepresidente Joe Biden, ha spiegato che ritiene di aver il potere di ordinare l’attacco senza il via libera di Camera e Senato, ma ha deciso di sentire lo stesso il parere dei rappresentati eletti dal popolo americano e per questo vuole che si apra un dibattito al Congresso.

Dunque, correzione di rotta di Obama sulla Siria. Contrariamente a quanto fatto trapelare in precedenza, il presidente americano è pronto a chiedere al Congresso il via libera per l’attacco contro la Siria. Congresso dove le voci contrarie ad un intervento armato stanno crescendo. Per Obama si tratta di un netto cambio di posizione visto che la legge Usa (la "Wars Power Act" del 1973) in realtà non lo obbliga a chiedere il via libera del Congresso. Il presidente è tenuto solo a notificare a Camera e Senato entro 48 ore l’inizio di un’operazione militare e deve chiedere un voto solo se l’intervento dovesse prolungarsi oltre 60 giorni.

MANIFESTANTI, “NO ALLA GUERRA” Intanto un centinaio di manifestanti ha protestato davanti alla Casa Bianca a Washington contro l’intervento armato in Siria. "La guerra contro la Siria giustificata da menzogne", è scritto su alcuni striscioni. La manifestazione si è svolta pochi minuti prima della dichiarazione di Obama.

RIUNIONE TOP SECRET La Casa Bianca ha offerto un briefing "classified" sulla crisi siriana a tutti i membri del Congresso. Il briefing e’ in programma per sabato pomeriggio.