Siamo al collasso, i clandestini vanno rispediti a casa loro – di Leonardo Cecca

Sono stupefatto per i tentativi della sinistra di minimizzare e/o mettere nel dimenticatoio il grosso problema degli sbarchi sulle nostre coste. E’ ozioso girare intorno alle responsabilità di tale esodo, spesso funestato da centinaia di  vittime. I responsabili in Italia vanno da Giorgio Napolitano a tutta la sinistra che ha preteso la cacciata di Gheddafi ed ora, forse per la vergogna, e dovrebbero averne a montagne, fanno finta di non ricordare le loro dannose posizioni.

Della compagine governativa ne parla solo Angelino Alfano dopo tanto silenzio e tante decisioni semplicemente assurde e deleterie – vedai Mare Nostrum e abolizione del reato di clandestinità -, ma forse considerando la "correttezza" del personaggio, c’è da pensare che stia meditando qualche giochetto da retrobottega e/o cercando visibilità.

Conclusione: dopo la caduta di Gheddafi sono morti in mare centinaia di profughi e migliaia e migliaia di migranti sono stati soccorsi ed accolti nei nostri centri, ma ora tutte le strutture sono al collasso.

Non ci sono posti di lavoro per i nostri connazionali, non ci sono soldi per aumentare le pensioni da fame e, secondo l’acume dei benpensanti della sinistra, dobbiamo continuare a ricevere i profughi, senza minimamente tener conto del fatto così si reca danno a costoro e si alimenta e si favorisce la criminalità.

L’unica cosa che rimane da fare, da Stato sovrano, se ancora l’Italia lo è e non è una colonia dell’Ue, che per altro continua a non occuparsi del problema, è di decidere di cambiare l’obbrobrio di Mare Nostrum e dare disposizioni di soccorrere i naufraghi in mare, ove possibile, o sulle coste e rispedirli immediatamente al paese di provenienza. Ciò comporterà meno braccia a disposizione della criminalità, meno sogni che si trasformano in tragedie per i poveri immigrati e meno spese per un paese, il nostro, sull’orlo del collasso economico.

Sarà dura nei primi giorni ma poi, capita la situazione, le cose cambieranno.

Se non si adottano queste semplici misure che alla fine sono le uniche a vantaggio di tutti, allora vuol dire che "gatta ci cova" e che forse queste immani tragedie fanno comodo a qualcuno. Mi auguro di sbagliare, ma a pensar male spesso ci si azzecca. Purtroppo sulle tragedie umane spesso si è speculato e, pertanto, non ci sarebbe da stupirsi.