LAURA BOTTICI ha 41 anni, è di Carrara ed è analista contabile. E’ stata eletta in Senato con il Movimento 5 Stelle nella Circoscrizione Toscana. Dal 2009 è iscritta al Meetup di Carrara e nel 2012 ha partecipato alla formazione della lista Movimento 5 Stelle, candidandosi alle elezioni amministrative di Carrara. Il suo obiettivo a Palazzo Madama è quello di vigilare sull’attività parlamentare "contribuendo allo sviluppo del paese, attuando il programma del Movimento 5 Stelle" con "costante resoconto di ogni attività parlamentare con dettaglio spese", spiega Bottici. Propone inoltre un disegno di legge per un "referendum di revoca degli eletti e del referendum propositivo e consuntivo senza quorum e qualsiasi altro strumento per attivare una concreta democrazia diretta". Bottici punta inoltre, tra le altre cose, all’abolizione totale delle provincie e il trasferimento delle funzioni a Comuni e Regioni e la riduzione dei membri del parlamentari con contestuale riduzione delle indennità parlamentari e regionali. La senatrice vuole inoltre proporre un referendum popolare sulla permanenza dell’Italia all’interno della Comunità europea con conseguente scelta tra l’utilizzo della moneta europea o il ritorno alla lira, "almeno per il commercio interno", il blocco del progetto Tav in Val di Susa e del ponte sullo stretto di Messina e lo stop ai finanziamenti pubblici a giornali e scuole private.
ELISA BULGARELLI, 41 anni, di San Lazzaro di Savena (Bo) è perito agrario ma si specializza nella formazione all’aiuto psicomotorio e nei disturbi della condotta. La sua esperienza professionale è principalmente orientata all’ambito educativo: dal 1990 si occupa infatti di educazione a minori in attesa di affido o adozione, a rischio di devianza, con problemi di psicomotricità. E’ stata eletta al Senato con il Movimento 5 Stelle nella Circoscrizione Emilia-Romagna.
MONICA CASALETTO, 45 anni, nata a Pavia, ma residente a Monza, è stata eletta nella Circoscrizione Lombardia per il Movimento 5 Stelle in Senato. Dal 2004 come libera professionista, si occupa di comunicazione e grafica. Nel tempo libero si occupa di educazione cinofila, grazie al conseguimento di diversi diplomi e titoli sportivi in merito. Si occupa inoltre di coltivazione di prodotti orticoli, curando l’aspetto della coltivazione biologica senza uso di fertilizzanti chimici, nel mio orto. Il suo impegno in Parlamento sarà orientato alla divulgazione e applicazione di principi quali la difesa del suolo e delle aree verdi, evitando nuove grandi opere e infrastrutture e incentivando il consolidamento e la manutenzione di quelle già esistenti. Il suo intento sarà inoltre quello della partecipazione e democrazia diretta, coinvolgendo "i cittadini nelle attività parlamentari e nel processo decisionale – spiega Casaletto – attraverso le assemblee aperte e propositive".
NUNZIA CATALFO, 45enne nata a Catania, è responsabile dei processi di promozione, orientatrice e selezionatrice del personale, tutor e progettista di piattaforme e-learning ed è stata eletta in Senato con il Movimento 5 Stelle nella Circoscrizione Sicilia. E’ socia fondatrice dell’Associazione Rifiuti Zero Catania e attivista del Movimento 5 Stelle, prima Grilli dell’Etna, dal 2008. Candidata alle amministrative del comune di Catania nel 2008 con Amici di Beppe Grillo. Primo dei suoi punti l’istruzione che, secondo Catalfo, deve essere esclusivamente pubblica e deve avere un sistema wi-fi ad accesso gratuito. La neoeletta è favorevole all’abolizione delle province e, per quanto riguarda i comuni, propone un sistema premiante per i comuni virtuosi che agiscono in un’ottica di sviluppo sostenibile. Per il settore Welfare, Catalfo si impegna, tra le altre cose, a proporre incentivi alle pmi che vanno verso lo sviluppo sostenibile e alla creazione di impresa, con accompagnamento alla start up d’impresa per un anno. E’ favorevole anche all’introduzione del reddito di cittadinanza. Sul tema pensionistico, propone l’inserimento di un meccanismo equo, con un tetto massimo pari a 5 mila euro mensili; per le pari opportunità, l’obbligo di destinazione alle donne del 50% dei posti in concorsi, bandi pubblici, liste elettorali.
CRISTINA DE PIETRO, di Genova, 55 anni, è l’unica eletta nella Circoscrizione Liguria per il Movimento 5 Stelle a Palazzo Madama. E’ avvocato e consulente aziendale e si occupa di procedure contrattuali e finanziarie dell’Unione europea, di gare di appalto e procurement. De Pietro ha avuto anche esperienze all’estero come responsabile delle relazioni con le istituzioni europee a Bruxelles per aziende italiane e relazioni con aziende ed enti esteri. Proprio dalla sua esperienza fuori dall’Italia ha avuto modo di conoscere "un livello di servizi più elevato, maggiori opportunità, semplificazione dei sistemi fiscali e degli adempimenti burocratici, attenzione per l’ambiente e uno Stato si pone al servizio dei cittadini e delle imprese, e non contro, per promuoverne lo sviluppo personale e economico, condizioni che vorrei si realizzassero anche in Italia". "Mi interessano in modo particolare – spiega De Pietro sul suo profilo online – i temi che riguardano ambiente, economia, giustizia" e ritiene che, "tra le altre iniziative, occorra creare condizioni favorevoli alla gestione delle piccole e medie imprese; semplificare in modo effettivo gli adempimenti burocratici e fiscali; migliorare l’accesso e la distribuzione dei finanziamenti europei attraverso forme che ne assicurino l’effettivo utilizzo per scopi di interesse comune; assicurare tempi processuali più brevi e l’effettività della pena; promuovere la Green Economy; attuare la politica Rifiuti Zero; ridurre gli sprechi, le spese militari e quelle relative alla politica; istituire un reddito di cittadinanza".
































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